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Vela, Coppa del Mondo Enoshima 2020: Elena Berta e Bianca Caruso al comando nel 470! Ruggero Tita e Caterina Banti in quarta posizione prima della Medal Race



Prosegue all’insegna delle condizioni di vento decisamente complicate la prima tappa della Coppa del Mondo 2020, appuntamento inaugurale del massimo circuito velistico internazionale che si disputa nelle acque giapponesi di Enoshima. Dopo una terza giornata caratterizzata da raffiche a 20-25 nodi e onde fino a due metri e mezzo, le imbarcazioni in gara sono state messe a dura prova anche nelle regate odierna e alcune classi non sono riuscite a concludere nessuna prova. La giornata ha visto anche concludersi la fase di qualificazioni per RS:X, 49er, 49er FX e Nacra 17, impegnate domani nella Medal Race, mentre Laser, Laser Radial, Finn e 470 proseguiranno le regate prima dell’atto conclusivo di domenica. La spedizione italiana sta raccogliendo segnali sicuramente positivi dalla tappa, nonostante le numerose assenze.

Ruggero Tita e Caterina Banti (19 punti) accedono alla Medal Race in quarta posizione dopo l’annullamento delle regate in programma nei Nacra 17. L’imbarcazione italiana, reduce dal successo nel Test Event Tokyo 2020 ha tutte le carte in regola per recuperare terreno e giocarsi la vittoria con la coppia britannica Saxton/Boniface (12 punti) e con gli australiani Waterhouse/Darmanin (14 punti) e Outteridge/Outteridge (14 punti). Sfortunati invece Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (51 punti), che chiudono in tredicesima posizione ma avrebbero potuto giocarsi l’accesso all’ultimo atto. Nulla da fare anche per Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (65 punti) che sono stati costretti al ritiro nella terza giornata per la rottura del bompresso.

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Nessuna regata disputata anche nel 49er FX, dove Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (102) concludono in 27a posizione, decisamente lontane dalla testa della classifica occupata alla vigilia della Medal Race dalle olandesi Bekkering/Duetz (19 punti) con un margine minimo sulle svedesi Wester/Netzler (21 punti). Soltanto una prova completata invece nel 49er, specialità nella quale non sono presenti equipaggi italiani. La coppia tedesca Fischer/Graf (33 punti) mantiene la prima posizione davanti a quella polacca Buksak/Wierzbicki (40 punti), mentre grazie al successo di giornata salgono al terzo posto gli austriaci Bildstein/Hussl (43 punti). Tutto regolare invece nel RS:X maschile, unica classe ad aver completato le dodici regate di qualificazione previste dal programma, con il francese Pierre Le Coq (43 punti) in testa con un vantaggio esiguo nei confronti del cinese Kun Bi (45 punti) e del connazionale Louis Giard (46 punti), per una Medal Race che si annuncia particolarmente incerta ed appassionante. Discorso differente nel RS:X femminile, dove la cinese Yunxiu Lu (21 punti) ha preso il largo rispetto alle avversarie e potrà gestire un buon margine nell’atto conclusivo, con l’israeliana Katy Spychakov (34 punti) e la polacca Noceti-Klepacka Zofia (43 punti) a guidare le inseguitrici.

Giornata spettacolare invece nel 470 femminile per le due imbarcazioni italiane: Elena Berta e Bianca Caruso (22 punti) si prendono la testa della classifica scavalcando le australiane Jerwood/De Vries (23 punti) con uno score di 3-1-5, mentre Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (30 punti) risalgono fino alla quarta posizione alle spalle delle spagnole Mas Depares/Cantero Reina (29 punti) con un odierno 10-2-1. L’obiettivo sarà continuare sulla stessa strada anche nell’ultima giornata delle regate di qualificazione per poi giocarsi un risultato di assoluto prestigio nella Medal Race di domenica. Considerato che la competizione si svolge poi sullo stesso campo di regata delle gare di Tokyo 2020, l’esito della prova potrebbe fornire importanti indicazioni ai tecnici italiani per scegliere l’equipaggio azzurro in occasione delle prossime Olimpiadi. Non altrettanto positivo il bilancio del 470 maschile, con Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò costretti al ritiro nella seconda regata di giornata e scivolati in sedicesima posizione a causa della mancata partenza nella terza prova. Matteo Capurro e Matteo Puppo (80 punti) recuperano terreno fino alla quindicesima posizione con uno score di 13-(27)-10 e potranno ancora giocarsi qualche minima possibilità di centrare la Medal Race nell’ultima giornata. Prosegue in testa alla classifica il dominio degli australiani Belcher/Ryan (9 punti), con un vantaggio già importante sugli spagnoli Xammar Hernandez/Rodriguez Garcia-Paz (23 punti).

Sempre molto lontane dalle posizioni di testa le italiane in gara nel Laser Radial. Silvia Zennaro (126 punti) si conferma la migliore in 23a posizione con uno score di giornata di 13-(47), seguita da Carolina Albano (170 punti) in 32a posizione con un odierno (39)-27, mentre rimane nelle retrovie Francesca Frazza (235 punti), in 48a posizione dopo lo score di 46-39. Saldamente al comando la belga Emma Plasschaert (34 punti) davanti alla danese Anne-Marie Rindom (44 punti) e alla britannica Alison Young (47 punti). Nessun azzurro invece nel Laser Standard dove prende il largo il cipriota Pavlos Kontides (20 punti) inseguito a distanza significativa dall’australiana Matthew Wearn (43 punti) e dal francese Jean Baptiste Bernaz (45 punti). Discorso analogo anche nel Finn, con l’olandese Nicholas Heiner (12 punti) lanciato verso il successo davanti allo spagnolo Joan Cardona Mendez (26 punti).

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roberto.pozzi@oasport.it

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Foto: zixia / Shutterstock.com

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