Giro d’Italia 2019, le dichiarazioni dei big. Nibali: “Condizione in crescita”. Dumoulin: “Mi aspetto battaglia”. Roglic e Yates evasivi

Sabato 11 maggio scatterà il Giro d’Italia 2019, la 102^ edizione della Corsa Rosa incomincerà con una cronometro individuale da Bologna e si concluderà domenica 2 giugno con un’altra prova contro il tempo a Verona. Sono previste 21 tappe che determineranno il vincitore del Trofeo Senza Fine, la battaglia per la maglia rosa si preannuncia particolarmente accesa perché tanti big del ciclismo internazionale hanno deciso di presentarsi nel Bel Paese con l’obiettivo di conquistare il titolo e succedere a Chris Froome nell’albo d’oro.

L’Italia punterà in particolar modo su Vincenzo Nibali che insegue il terzo sigillo in carriera, lo Squalo è pronto per sfidare altri grandi fuoriclasse come l’olandese Tom Dumoulin (già trionfatore nel 2017), il giovane fuoriclasse colombiano Egan Bernal, il britannico Simon Yates (vincitore dell’ultima Vuelta di Spagna e l’anno scorso a lungo in rosa), il temibile sloveno Primoz Roglic ma anche Miguel Angel Lopez e Mikel Landa. Di seguito le dichiarazioni che i protagonisti hanno rilasciato agli organizzatori dell’evento a poco più di una settimana dal via.

VINCENZO NIBALI: L’avvicinamento al Giro è stato quello “classico” con il ritiro in altura al Teide e il ritorno alle gare al Tour of Alps e, domenica scorsa, alla Liegi. La mia condizione è in crescita e tutto procede al meglio. Il Giro inizia subito con una breve crono; un impegno di una certa importanza che vedrà già sfidarsi quei corridori che puntano alla classifica. Non bisogna sottovalutare le prime tappe perché anche senza particolari difficoltà altimetriche i percorsi sono molto mossi e impegnativi. Senza contare che tutti, nella prima settimana di corsa, hanno la forza e la voglia di mettersi in mostra e qualche capitano potrebbe tentare una mossa a sorpresa”.

TOM DUMOULIN: Come sempre non vedo l’ora di partire per l’Italia per iniziare il Giro! È una grande gara con un grande percorso quest’anno. Ci aspettiamo una dura battaglia ma ora che la preparazione è finita sarà bellissimo sfidarsi sin da Bologna”.

PRIMOZ ROGLIC: Al via del Giro ci saranno molti corridori forti. Noi saremo completamente concentrati sul nostro unico obiettivo, quello di vincere la Maglia Rosa. Sarà una gara davvero difficile. La gente dice che il percorso è adatto a me, ma quando vai forte, tutto ti si adatta… Quando vai forte puoi correre su tutti i tipi di percorso. Volevo fare il Giro perché ci sono tre cronometro individuali, ed è quello che so fare meglio. Ci sono anche un sacco di montagne, anche quelle mi piacciono.”

SIMON YATES: Mi sto avvicinando al Giro nello stesso modo in cui avrei fatto per qualsiasi altra gara. Mi piace davvero provare a vincere ogni corsa, quindi per me l’approccio non cambia mai. Ho corso esattamente lo stesso numero di giorni dell’anno scorso in vista della Grande Partenza. Spero che la condizione sia la stessa dell’ultima volta, correremo un po’ più prudentemente e vedremo come andrà. Iniziamo direttamente con una crono, quindi sapremo come è la forma di tutti i rivali. Mi piacerebbe correre aggressivamente come faccio di solito. Non ho gli occhi puntati su tappe particolari, penso che l’ultima settimana sia davvero molto difficile e possa dare forma alla classifica finale. Molti staranno coperti fino a quel punto, vedremo poi da lì cosa succederà”.

MIGUEL ANGEL LOPEZ: “Sto aspettando l’inizio di questo Giro d’Italia con grande interesse ed impazienza! Il risultato dello scorso anno mi ha dato una grande motivazione e ora non vedo l’ora di tornare al Giro. La corsa della scorsa stagione è stata un vero spettacolo, qualcosa di molto bello ed emozionante! Spero davvero che quest’anno sia uguale o addirittura migliore. La nostra squadra cercherà di rendere questa edizione del Giro d’Italia indimenticabile”.

 

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Foto: Valerio Origo

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