Ginnastica, l’Italia del futuro: le nuove seniores e le under 16. Dal fenomeno Andreoli al quartetto pronto per il grande salto

Siamo soltanto a metà stagione ma come sempre nella ginnastica artistica bisogna avere l’occhio lungo e si deve già iniziare al futuro più lontano. L’Italia seniores sta ormai per incominciare il lungo cammino di preparazione che ci condurrà ai Mondiali di Stoccarda (4-13 ottobre) dove si andrà a caccia della qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ma in questa tarda primavera (per il calendario, il meteo non vuole saperne) è già arrivato il momento di dare un primo sguardo al 2020: il 1° gennaio alcune atlete diventeranno seniores e dunque entreranno ufficialmente nel circuito che conta della Polvere di Magnesio, altre ragazze faranno un ulteriore salto di qualità tra le juniores. Ne parliamo proprio oggi perché nel weekend si sono disputati i Campionati Italiani di Categoria ad Aci Castello e abbiamo visto all’opera diverse ginnaste dell’Italia del futuro.

Partiamo con la classe 2004 che tra sette mesi potrà dare a tutti gli effetti una mano alla Nazionale maggiore: ad Aci Castello Micol Minotti è riuscita a battere Camilla Campagnaro e Giulia Cotroneo ma c’è anche la solida Alessia Federici, capace di vincere l’oro con la squadra agli Europei juniores dello scorso anno insieme alle Fate del 2003. Sono tutti ottimi elementi che potranno regalarci grandi soddisfazioni proprio come alcune ginnaste della classe 2006, quelle che a gennaio incominceranno il secondo anno tra le under 16 (quest’anno non possono nemmeno partecipare ai neonati Mondiali di categoria perché considerate troppo piccole). Su tutte spicca Angela Andreoli, un annunciato fenomeno che ha vinto tutto tra le allieve e che nel fine settimane ha conquistato il titolo all-around e il successo in tre specialità: la tesserata della Brixia Brescia sembra avere una marcia in più, sicuramente ne sentiremo parlare. La lombarda ha sconfitto nel generale Manila Esposito e Cristina Cotroneo, altra 2006 interessante è Giorgia Leone (citiamo chi è già in possesso del tesserino FIG): l’Italia sta già lavorando per le Olimpiadi di Parigi 2024…

 

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Foto: Alessia Lunghi

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