Biathlon, Mondiali 2019: domani la staffetta maschile. L’Italia spariglia le carte, gara durissima fin dall’avvio?


Domani alle ore 16.30 ai Mondiali di biathlon si assegnerà il titolo nella staffetta 4×7.5 km maschile e le scelte dell’Italia lasciano intendere che fin dal primo metro  sarà aspra la battaglia: i tecnici azzurri hanno provato a sparigliare le carte, schierando i frazionisti in ordine inatteso, per andare a tutta sugli sci sin dallo start.

Al lancio infatti non ci sarà Thomas Bormolini, ma l’Italia vuole fare corsa dura puntando tutto su Lukas Hofer, che dovrà andare a tutta per provare a scavare un solco con il maggior numero possibile di avversari per provare a dare il cambio in solitudine a Giuseppe Montello, che dovrà limitare i danni sugli sci ed utilizzare un numero minimo di ricariche per non perdere terreno.

Thomas Bormolini sarà schierato in terza frazione, anche a seguito delle ultime uscite infelici al lancio in staffetta, e così l’azzurro sarà chiamato ad essere preciso al poligono per non lasciare a Dominik Windisch una situazione impossibile da ribaltare: a lui toccherà infatti la chiusura, e se l’Italia avrà limitato i danni nelle frazioni centrali allora si potrà pensare ad un piazzamento veramente di rilievo.

Alla vigilia però l’Italia non appare l’indiziata numero uno per una medaglia: Norvegia e Germania ci sono sicuramente superiori, la Francia dovrà trovare la giornata giusta di tutti i frazionisti per essere con le prime due, ma anche Russia, Austria e Svezia possono giocarsela per salire sul podio. L’Italia, con una tattica aggressiva, proverà a far saltare il banco.

 

 

roberto.santangelo@oasport.it

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Foto: Federico Angiolini

One Reply to “Biathlon, Mondiali 2019: domani la staffetta maschile. L’Italia spariglia le carte, gara durissima fin dall’avvio?”

  1. Fabio90 ha detto:

    La staffetta maschile non ha praticamente chance per una medaglia, anche se condiviso questo ordine diverso dal solito, perchè per una squadra inferiore ad altre può essere un giusto tentativo quello di cercare di rimanere in avanti almeno inizialmente per poi puntare al mai dire mai, ma praticamente nulle le possibilità.
    Non tantissime possibilità anche per la staffetta femminile, dove abbiamo due campionesse costrette comunque ad essere perfette (e non si può pretendere lo siano sempre, basta vedere Boe) ma anche due atlete in difficoltà come Gontier e Sanfilippo,ciò che ha reso forte in questi anni la staffetta femminile sono state le prestazioni della Sanfilippo,che era un ottima terza frazionista per un paese carente in profondità di rosa come il nostro, tuttavia al momento sembra in seria difficoltà, se dovesse fare una fraziona alla Sanfilippo formato staffetta, a quel punto si potrebbe sognare una medaglia, che dipenderebbe solo da Gontier ,da cui si accetterebbero anche 4/5 errori,il suo obiettivo deve essere quello di evitare giri di penalità.
    Ma come si può notare con la Sanfilippo e Gontier ho utilizzato troppi “se” e troppi “ma”

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