Ciclismo, UAE Tour 2019: annunciate le due wild card. Da Froome a Nibali, quante stelle negli Emirati


La prima storica edizione del UAE Tour si annuncia ricca di campioni. La corsa a tappe nata dalla fusione di Abu Dhabi e Dubai Tour, in programma negli Emirati Arabi dal 24 febbraio al 2 marzo, potrà contare sulla partecipazione delle diciotto formazioni World Tour, alle quali si aggiungeranno la squadra statunintense del Team Novo Nordisk e la compagine russa della Gazprom-Rusvelo.

L’appuntamento si annuncia di primissimo livello. Tra le tante stelle che nobiliteranno la corsa, organizzata da RCS Sport, impossibile non menzionare il britannico Chris Froome e il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky), lo spagnolo campione del mondo in carica Alejandro Valverde (Movistar) e l’olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb). Per l’Italia occhi puntati su Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) ed Elia Viviani (Deceuninck-QuickStep), che ha cominciato fortissimo la nuova stagione con due vittorie in Australia. Presenti anche altri corridori già capaci di conquistare successi nel 2019 come l’australiano Richie Porte (Trek-Segafredo) e Fernando Gaviria (UAE Team Emirates), entrambi con le maglie delle nuove formazioni.

Per la sua prima edizione, la corsa attraverserà tutti e sette gli Emirati Arabi. Sette anche le frazioni in programma, per un totale di 1090 km con quasi 4500 metri di dislivello. L’esordio sarà affidato ad una breve cronosquadre, mentre la seconda, la quarta e la quinta tappa saranno sicuramente occasione per vedere all’opera i velocisti. La classifica generale verrà definita molto probabilmente dalla seconda (arrivo in salita a Jebel Hafeet) e dalla sesta frazione, nella quale il gruppo affronterà l’inedita ascesa di Jebel Jais. Passerella finale con un tracciato cittadino per le strade di Dubai con una nuova opportunità per le ruote veloci.

roberto.pozzi@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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