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Elia Viviani: “Ganna pronto per la cronometro, su Bernal troppe aspettative”
Si è ufficialmente conclusa la prima intera settimana del Giro d’Italia 2026. Oggi, sull’arrivo del Corno alle Scale, è stato nuovamente Jonas Vingegaard ad imporsi con un’azione nel finale ai danni di Felix Gall, unico capace di dare un minimo di fastidio al danese. In testa alla classifica generale c’è però ancora uno stoico Afonso Eulalio mentre il capitano del Team Visma Lease a Bike continua a guadagnare sugli altri big.
Spera di entrare presto nella lotta per la generale anche la Ineos Grenadiers che non potrà però contare, a meno di incredibili sorprese, sull’apporto di Egan Bernal. Il colombiano ha nettamente fatto fatica nelle prime delle due vere tappe in salita e sarà da stabilire il ruolo che avrà a partire da questo momento. Martedì, invece, l’attenzione sarà riposta su Filippo Ganna, atteso dalla lunga cronometro.
Intervenuto ai microfoni della Rai, Elia Viviani, oggi dirigente della squadra britannica, ha così analizzato i prossimi obiettivi: “Ganna ha provato ad andare in fuga ed è stato importante per la squadra. Abbiamo una situazione con Arensman, Egan Bernal ha perso un po’ di terreno ma è lì. Filippo per loro è stato fondamentale in questi giorni. Oggi ha speso il meno possibile per poi recuperare ed essere pronti per la crono di martedì”.
Su Bernal: “Egan non ha avuto un inizio di stagione liscio. Prima del tour de Alps avevamo parecchi dubbi. Aveva un problema al ginocchio, ha saltato la Tirreno ed il Catalunya. Ci ha sorpreso all’Alps perché era in crescita. Il quinto posto alla Liegi ha alzato le aspettative su di lui per il Giro. Egan è partito cercando di dare il meglio ma nei primi due arrivi hanno tirato fuori il vero livello attuale. Nel corso del Giro può crescere, sarà fondamentale per Arensman. Potrebbe anche attaccare per vincere tappe nella settimana finale”.
