Tiro con l’arco, Indoor World Series Roma 2018: Matteo Canovai trionfa tra gli junior nel ricurvo! Pagni è terzo nel compound maschile, Tonioli out ai quarti


Grande spettacolo alla Fiera di Roma per la terza e ultima giornata della tappa delle World Series Indoor di tiro con l’arco dedicata alle eliminatorie e finali di tutte le competizioni in programma. Buonissimi risultati per l’Italia nelle gare giovanili di ricurvo e compound specialmente con la vittoria di Matteo Canovai, mentre tra i seniores è arrivato il terzo posto di Sergio Pagni.

Nell’arco olimpico maschile invece nessun azzurro è riuscito ad accedere ai quarti di finale con i soli Massimiliano Mandia ed Edoardo Quattrocchi in grado di superare il primo turno per poi cedere il passo rispettivamente al canadese Crispin Duenas per 2-6 e al coreano Dusol Ko per 4-6. Duenas in seguito ha dominato il resto degli incontri inclusa la finalissima con lo statunitense Brady Ellison (6-0) aggiudicandosi la vittoria del torneo. Al femminile è andata in scena una grande prestazione di squadra per la Corea del Sud, che ne ha piazzate tre nelle prime quattro (l’intrusa è l’olandese Gabriela Bayardo, sconfitta in finale da SuRin Kim per 6-0), mentre la migliore delle azzurre è stata Pia Lionetti, eliminata ai quarti da Bayardo solo allo shoot-off (10 a 8 per l’olandese nel tiro decisivo). Grandissima gioia invece tra gli junior per Matteo Canovai, undicesimo in qualifica ma assolutamente infallibile nella fase finale ad eliminazione diretta. L’azzurrino ha sconfitto addirittura tre connazionali nel suo cammino per poi avere la meglio nell’atto conclusivo sull’americano Jackson Mirich allo shoot-off per 10 a 9 al termine di una sfida molto equilibrata. Terzo posto per Federico Musolesi, vincitore ai danni di Alessandro Paoli nella finalina dopo due frecce di shoot-off. Nella gara femminile è arrivato il secondo posto di Tatiana Andreoli (prima nelle qualificazioni), autrice di una bella cavalcata interrotta solo allo shoot-off dell’atto conclusivo contro l’ucraina Olha Shubkina (10 per entrambe, freccia dell’ucraina più vicina al centro).


Nel compound maschile ottimo torneo per Sergio Pagni, solo 27° nel ranking round, il quale si è sbarazzato di Verma, Yang ed Elzinga, per poi perdere in semifinale con il danese Damsbo per 147-148. L’azzurro ha poi chiuso in bellezza il suo percorso sconfiggendo nella finale per il terzo posto lo statunitense Schaff allo shoot-off dopo aver impattato a quota 149. Al femminile Marcella Tonioli si è fatta sorprendere dalla lussemburghese Shkolna ai quarti di finale per 145-146, abbandonando le speranze di salire sul podio, mentre il successo finale è andato alla statunitense Ruiz. Tra gli junior si è fermato ai quarti il talento azzurro Luca Pinna (secondo in qualifica), sconfitto 144-148 dal norvegese Figved. Eliminazione ai quarti anche per Valentino De Angeli, battuto dall’altro norvegese Faugstad per 144-146, mentre il titolo è andato al finlandese Numminen. Fantastico percorso tra le ragazze per Sara Ret, giunta all’atto conclusivo dopo aver sconfitto Francesca Micheli e la slovena Aneja Pajk, ma che si è dovuta arrendere per 141-144 contro la statunitense Faith Miller, autrice del record del mondo junior in qualifica.


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Foto: FITArco

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