Taekwondo, i ranking olimpici aggiornati verso i Giochi di Tokyo 2020. La situazione dell’Italia: Vito Dell’Aquila in corsa


Terminata la stagione di taekwondo, è tempo di bilanci in casa Italia. Il movimento azzurro sta portando avanti un ricambio generazionale, avviato dopo la mancata partecipazione a Rio 2016, e per la FITA (Federazione Italiana Taekwondo) sarebbe già un ottimo risultato riuscire a qualificare almeno un atleta per le prossime Olimpiadi.

Riepilogando velocemente i criteri di qualificazione a Tokyo 2020, è opportuno ricordare come siano tre le vie per strappare il pass per il Giappone. La prima è rientrare nelle prime cinque posizioni delle classifiche dedicate alle categorie olimpiche; la seconda è passare attraverso i tornei di qualificazione continentali, che si terranno nel 2020; la terza è risultare il migliore della speciale classifica riservata alle competizioni del Grand Slam Series. Ogni Comitato Olimpico Nazionale ha diritto ha schierare un solo atleta per ogni categoria di peso.

Per la qualificazione il ranking olimpico terrà conto dei risultati ottenuti fino alle Grand Prix Finals 2019, in programma a Mosca tra il 6 e il 7 dicembre. Quando resta dunque esattamente un anno solare agli atleti per contendersi le prime cinque posizioni, diamo un’occhiata alle classifiche per capire le reali possibilità degli azzurri di strappare il biglietto per i prossimi Giochi olimpici attraverso il ranking olimpico.

UOMINI

-58 kg

L’azzurro con maggiori opportunità di raggiungere la qualificazione diretta a Tokyo 2020 è senza dubbio Vito Dell’Aquila. Il 18enne pugliese è esploso in questa stagione, chiudendo al terzo posto una tappa del Grand Prix e le GP Finals di Fujairah e conquistando punti importantissimi. Basti pensare che al dicembre 2017 l’azzurro era ventisettesimo con 102.06 punti e con quasi 170 lunghezze di distacco dal quinto posto. Ad oggi Dell’Aquila è salito fino alla quattordicesima posizione, ma soprattutto ha ridotto il distacco dall’ultimo posto utile per la qualificazione diretta a meno di 80 punti. Nella prossima stagione il giovane talento azzurro dovrà raccogliere punti nei grandi appuntamenti (Mondiali, tappe del Grand Prix) per scalare ulteriormente la classifica, comandata con enorme margine sugli inseguitori dal sudcoreano Tae-hun Kim.

1. Tae-hun KIM (Republic of Korea) 580.04
2. Jesus TORTOSA CABRERA (Spain) 387.41
3. Mikhail ARTAMONOV (Russia) 339.78
4. Armin HADIPOUR SEIGHALANI (Iran) 305.00
5. Jun JANG (Republic of Korea) 287.94
6. Carlos NAVARRO (Mexico) 278.91
7. Farzan ASHOURZADEH FALLAH (Iran) 268.12
8. Cesar RODRIGUEZ (Mexico) 258.04
9. Mourad ABDEL LAACHRAOUI (Belgium) 227.61
10. Tawin HANPRAB (Thailand) 221.43
14. Vito DELL’AQUILA (Italy) 209.48
54. Antonio FLECCA (Italy) 70.88

– 68 kg

Nessun italiano in lotta per la qualificazione a Tokyo 2020 in questa categoria, dominata dal sucoreano Dae-hoon Lee. Il migliore degli azzurri è il veterano Claudio Treviso (55°), seguito dal giovane Gabriele Caulo (65°), bronzo nei Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018.

1. Dae-hoon LEE (Republic of Korea) 643.27
2. Jaouad ACHAB (Belgium) 354.56
3. Alexey DENISENKO (Russia) 339.56
4. Ahmad ABUGHASH (Jordan) 303.11
5. Yu-jen HUANG (Chinese Taipei) 271.44
6. Lovre BRECIC (Croatia) 269.29
7. Bradley SINDEN (Great Britain) 228.49
8. Seok-bae KIM (Republic of Korea) 226.04
9. Si Mohamed KETBI (Belgium) 200.35
10. Shuai ZHAO (China) 194.63
55. Claudio TREVISO (Italy) 82.37
65. Gabriele CAULO (Italy) 68.00
82. Simone CRESCENZI (Italy) 56.22

-80 kg

Roberto Botta (31°) è il migliore degli azzurri, ma in quest’ultima stagione il 22enne siciliano non ha brillato ed è praticamente impossibile vederlo rientrare in lotta. Classifica guidata con ampio margine sulla concorrenza dal russo Maksim Khramtcov.

1. Maksim KHRAMTCOV (Russia) 514.88
2. Cheick Sallah CISSE (Cote d’Ivoire) 464.47
3. Milad BEIGI HARCHEGANI (Azerbaijan) 365.45
4. Seif EISSA (Egypt) 279.69
5. Richard Andre ORDEMANN (Norway) 277.41
6. Aaron COOK (Moldova) 276.64
7. Nikita RAFALOVICH (Ukbekistan) 272.46
8. Toni KANAET (Croatia) 252.34
9. Raul MARTINEZ GARCIA (Spain) 245.06
10. Hun KIM (Republic of Korea) 232.02
31. Roberto BOTTA (Italy) 124.46

+80 kg

Dominio russo anche in questa categoria, con il fuoriclasse Vladimir Larin praticamente già certo della qualificazione. Il migliore tra gli azzurri è Matteo Milani (63°).

1. Vladimir LARIN (Russia) 620.37
2. Kyo-don IN (Republic of Korea) 466.81
3. Radik ISAEV (Azerbaijan) 329.69
4. Abdoul ISSOUFOU (Niger) 310.42
5. Sajjad MARDANI (Iran) 296.59
6. Alexander BACHMANN (Germany) 271.08
7. Ivan Konrad TRAJKOVIC (Slovenia) 261.88
8. Roman KUZNETSOV (Russia) 256.79
9. Mahama CHO (Great Britain) 243.79
10. Dmitriy SHOKIN (Uzbekistan) 231.44
63. Matteo MILANI (Italy) 54.47

DONNE

-49 kg

Non particolarmente positiva la situazione dell’Italia in campo femminile. Erica Nicoli (53a) e Martina Corelli (95a) sono le migliori azzurre nella categoria più leggera. La classifica è guidata dalla tailandese Panipak Wongpattanakit, tallonata dalla sudcoreana So-hui Kim.

1. Panipak WONGPATTANAKIT (Thailand) 536.21
2. So-hui KIM (Republic of Korea) 510.40
3. Rukiye YILDIRIM (Turkey) 310.48
4. Tijana BOGDANOVIC (Serbia) 295.87
5. Jae-young SIM (Republic of Korea) 295.27
6. Kristina TOMIC (Croatia) 289.20
7. Yvette Yong (Canada) 246.63
8. Vanja STANKOVIC (Serbia) 225.06
9. Min-Ah HA (Republic of Korea) 221.70
10. Zeliha AGRIS (Turkey) 221.51
53. Erica NICOLI (Italy) 82.64
95. Martina CORELLI (Italy) 44.99

-57 kg

Nessuna possibilità di strappare il biglietto per Tokyo 2020 nemmeno in questa categoria, dove Natalia D’Angelo (53a) è l’azzurra meglio posizionata. Al comando con un buon margine sulle avversarie la britannica Jade Jones.

1. Jade JONES (Great Britain) 593.54
2. Ah-Reum LEE (Republic of Korea) 421.64
3. Tatiana KUDASHOVA (Russia) 340.83
4. Hatice Kubra ILGUN (Turkey) 323.24
5. Irem YAMAN (Turkey) 315.21
6. Nikita GLASNOVIC (Croatia) 312.72
7. Skylar PARK (Canada) 281.15
8. Marta CALVO GOMEZ (Spain) 280.92
9. Raheleh ASEMANI (Belgium) 230.42
10. Inese TARVIDA (Latvia) 223.75
53. Natalia D’ANGELO (Italy) 74.96

-67 kg

Daniela Rotolo (18a) è la migliore atleta italiana in campo femminile. L’azzurra non ha rubato l’occhio in questa stagione, fallendo soprattutto nei grandi appuntamenti, e avrà bisogno di un 2019 di primissimo livello per rientrare nella lotta per la qualificazione. La turca Nur Tatar Askari guida la classifica dopo aver superato nel finale di stagione la sudcoreana Hyeri Oh.

1. Nur TATAR ASKARI (Turkey) 504.01
2. Hyeri OH (Republic of Korea) 488.71
3. Ruth GBAGBI (Cote d’Ivoire) 365.90
4. Paige MC PHERSON (United States of America) 353.25
5. Lauren WILLIAMS (Great Britain) 340.77
6. Matea JELIC (Croatia) 296.30
7. Yunfei GUO (China) 246.51
8. Jan-di KIM (Republic of Korea) 238.23
9. Mengyu ZHANG (China) 224.21
10. Elin JOHANSSON (Sweden) 215.44
18. Daniela ROTOLO (Italy) 162.55
64. Cristiana RIZZELLI (Italy) 52.65
86. Assunta CENNAMO (Italy) 32.00

+67 kg

Due azzurre nelle prime cinquanta posizioni sono un ottimo risultato, anche se né Laura Giacomini (39a), né Maristella Smiraglia (46a), possono ambire a strappare il biglietto per Tokyo 2020 attraverso la classifica del ranking olimpico, guidata dalla britannica Bianca Walkden.

1. Bianca WALKDEN (Great Britain) 652.89
2. Shuyin ZHENG (China) 568.87
3. Milica MANDIC (Serbia) 342.83
4. Nafia KUS (Turkey) 337.51
5. Aleksandra KOWALCZUK (Poland) 331.52
6. Maria ESPINOZA (Mexico) 276.06
7. Jackie GALLOWAY (United States of America) 256.48
8. Briseida ACOSTA (Mexico) 246.58
9. Da-bin LEE (Republic of Korea) 237.53
10. Iva RADOS (Croatia) 219.48
39. Laura GIACOMINI (Italy) 83.55
46. Maristella SMIRAGLIA (Italy) 75.11

roberto.pozzi@oasport.it

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Foto: FITA

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