Sci di fondo, 15 km Davos 2018: Francesco De Fabiani in ascesa, è settimo! Successo del russo Belov

Francesco De Fabiani | Foto: LaPresse


Per un russo che non si presenta al via, ce n’è uno che, a Davos, vince la 15 km a tecnica libera che chiude il weekend di Coppa del Mondo di sci di fondo 2018-2019. L’uomo che rinuncia è Alexander Bolshunov, il leader di Coppa, mentre quello che coglie la vittoria, approfittando dell’ulteriore assenza di quasi tutti i più quotati norvegesi, è Evgeniy Belov. Per lui si tratta del primo successo in carriera, arrivato con una grande rimonta sul francese Maurice Manificat, parso in grado di fare il bis del 2017 fino alle ultime battute. Belov, partito dopo di lui, è però in grado di recuperare un distacco che a metà gara era di quasi 15 secondi, per poi acciuffare il primo posto col tempo di 35’52″5, migliore di soli nove decimi rispetto al transalpino.

C’è un terzo protagonista della gara odierna: Chris Andre Jespersen. In assenza della maggior parte delle star norvegesi, per metà percorso è lui a cullare sogni di gloria, fino al deciso calo nella seconda parte di gara che gli vale il quinto posto. La Norvegia, nonostante tutto, qualcuno sul podio riesce a mandarlo, ed è Martin Johnsrud Sundby: il tre volte vincitore della Coppa del Mondo arriva terzo con 4″5 di ritardo, portando così a casa il secondo podio dell’annata. Con i tempi molto vicini tra di loro, nella seconda parte del tracciato il russo Denis Spitsov minaccia seriamente di arrivare tra i primi tre per lunghi tratti della fase finale, rimanendo però quarto a tre secondi dal podio e a sette secondi e mezzo dal vittorioso connazionale.

Dietro all’altro transalpino Jean Marc Gaillard, sesto a 17″5 da Belov, c’è la seconda nota positiva della giornata italiana dopo il decimo posto di Elisa Brocard nella 10 km femminile: Francesco De Fabiani giunge al settimo posto (+21″5), ed è la sua migliore prestazione di sempre in una 15 km con partenza a intervalli. La sua gara risulta molto costante e mai tesa a strafare: dopo un inizio lento, riesce a mantenere costante il suo distacco da Belov per guadagnare posizioni e arrivare per la prima volta tra i primi dieci in un qualsiasi evento a Davos.

All’ottavo posto c’è il norvegese Hans Christer Holund (+23″1), al nono il russo Andrey Melnichenko (+24″7, e forse qualcosa di più avrebbe potuto dare), mentre chiude il novero dei primi dieci il britannico Andrew Musgrave (+30″4). Dario Cologna, che per qualche chilometro s’è visto nelle posizioni di testa, non è riuscito a regalare gioie alla sua Svizzera, finendo quindicesimo a 38″5 dal leader.

Per quanto concerne gli altri italiani impegnati oggi, nessuno va a punti: 36° Stefano Gardener (+1’18″2), 38° Giandomenico Salvadori (+1’19″8), 39° Mirco Bertolina (+1’20”), 50° Federico Pellegrino (+1’39″1), 60° Paolo Fanton (2’06″5).

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federico.rossini@oasport.it

Foto: LaPresse

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