Sci alpino, Pagelle Gigante Alta Badia 2019: Marcel Hirscher fa un altro sport, rimontone di De Aliprandini!


Oggi si è disputato il gigante dell’Alta Badia, grande classica della Coppa del Mondo di sci alpino. Marcel Hirscher ha trionfato davanti a Thomas Fanara e Alexis Pinturault, Luca De Aliprandini ha concluso in settima posizione. Di seguito le pagelle degli atleti di punta e degli azzurri impegnati sulla Gran Risa.

MARCEL HIRSCHER: 10. Viene semplicemente da un altro Pianeta, un fenomeno assoluto che sta dettando legge in lungo e in largo. L’alieno spadroneggia, la Gran Risa è la sua seconda casa e per la sesta volta consecutiva conquista il mitico gigante dell’Alta Badia. Lo show inscenato sulle nevi italiane è da circo, la concorrenza semplicemente non c’è stata, ha trionfato per dispersione come solo lui sa fare rifilando addirittura 2.53 secondi al più immediato “inseguitore”. Fuoriclasse assoluto, non si contiene nella seconda manche e sbrana la pista dal primo all’ultimo metro.

THOMAS FANARA e ALEXIS PINTURAULT: 8. I transalpini sono i primi degli umani e fanno compagnia a Sua Maestà sul podio, distaccati rispettivamente di 2.53 e 2.69 secondi. I francesi si sono dovuti inchinare allo strapotere indiscusso di Hirscher ma sono riusciti a difendersi e a conquistare un risultato di assoluto spessore, Fanara può ritenersi ampiamente soddisfatto (a 37 anni e dopo un grave infortunio ha rimontato dalla 14esima posizione dopo la prima manche) mentre Pinturault penserà a lungo all’immenso gap che si è creato col suo storico rivale.


MATTS OLSON e MARCO ODERMATT: 6. Secondo e terzo a metà gara, nella seconda manche sprecano tutto: lo svedese scivola in sesta posizione, lo svizzero esce di pista ma ha solo 21 anni e ne sentiremo parlare in futuro.

LUCA DE ALIPRANDINI: 8. Rimonta sbalorditiva dell’azzurro: da 28esimo a settimo, miglior tempo nella seconda manche (battuto Hirscher anche se la pista era ovviamente in condizioni differenti), proprio come settimana scorsa. Ha attaccato a tutta senza alcun timore reverenziale, ha fatto molta velocità ed è stato premiato da un ottimo risultato (in top ten per la decima volta in carriera).

MANFRED MOELGG: 5. L’altoatesino ha faticato e il 21esimo posto finale a quasi cinque secondi da Hirscher non può assolutamente soddisfarlo, urge un repentino cambio di rotta per il nostro veterano che sta faticando in questo avvio di stagione.

HENRIK KRISTOFFERSEN: 5. Il confronto diretto con Hirscher non c’è stato, oggi il norvegese era ben lontano dalla condizione dei giorni migliori e si è dovuto accontentare di una modesta 14esima posizione perdendo contatto dall’austriaco nella classifica della Coppa di specialità.

RICCARDO TONETTI: 4. Mai a suo agio in una prima manche decisamente sottotono, non riesce nemmeno a qualificarsi alla seconda proprio come gli altri azzurri Simon Maurberger, Giulio Bosca, Alex Hofer.

 

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Foto: cristiano barni shutterstock

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