Sci alpino, l’alieno Marcel Hirscher sbarca in Alta Badia. Sesto successo di fila sulla Gran Risa, grande rimonta di De Aliprandini


Un extraterrestre è sbarcato in Alta Badia. E’ Marcel Hirscher, fenomeno austriaco che continua a dominare con una superiorità disarmante e spaventosa nei confronti degli avversari. Nessuno riesce neppure ad avvicinarsi o ad impensierirlo. Oggi il campione olimpico ha surclassato la concorrenza aggiudicandosi per la sesta volta consecutiva il gigante dell’Alta Badia, grande classica della Coppa del Mondo di sci alpino. Sulla Gran Risa è andato in scena un autentico show da parte del 29enne, capace di rifilare addirittura 2 secondi e mezzo al secondo classificato (2″53 per la precisione), il francese Thomas Fanara. Completa il podio un altro transalpino, Alexis Pinturault, distante 2″69 dal suo incubo peggiore.

Già in testa al termine della prima manche con 93 centesimi di margine sullo svedese Matts Olsson, Hirscher non ha minimamente amministrato nella discesa conclusiva. Con una potenza disarmante si è letteralmente sbranato la pista, guadagnando costantemente in tutti gli intermedi. Nel finale ha anche rischiato una clamorosa uscita, finendo lungo all’imbocco del piano, ma riuscendo a salvarsi con la consueta esplosività muscolare.

Hirscher, alla terza affermazione stagionale, sale così a quota 61 successi in Coppa del Mondo, riprendendosi anche la vetta della classifica generale con 380 punti, +40 rispetto al connazionale Max Franz: la sensazione è che l’austriaco possa già ipotecare l’ottava sfera di cristallo consecutiva con le tante gare dei prossimi giorni (un parallelo, un gigante ed uno slalom). Siamo di fronte certamente allo sciatore più forte di tutti i tempi.

Grande rimonta per il francese Thomas Fanara, rinato a 37 anni dopo un grave infortunio: 14° a metà gara, il veterano d’Oltralpe si è scatenato nella seconda frazione, riassaporando il gusto di un podio a quasi 3 anni di distanza dall’ultima volta. La terza piazza non può invece accontentare Pinturault, il cui gap tecnico nei confronti di Hirscher si è ormai dilatato a dismisura: sino ad un paio di stagioni fa il francese riusciva a battagliare ad armi pari con l’austriaco tra le porte larghe.

Grandi rimpianti per l’austriaco Manuel Feller, fermatosi al quarto posto a soli tre centesimi dal podio. Prestazione di sostanza per l’americano Tommy Ford, quinto a 2″79. Occasione sprecata per lo svedese Olsson, retrocesso dalla seconda alla sesta piazza. Sciupa tutto anche il giovane svizzero Marco Odermatt, fuori dopo essere stato terzo a metà gara: sentiremo certamente parlare di questo talentuosissimo ragazzo del 1997.

A salvare l’onore dell’Italia ci ha pensato Luca De Aliprandini. Il 28enne ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda manche (24 centesimi meglio di Hirscher, anche se con pista decisamente migliore), risalendo addirittura dalla 28ma posizione alla settima! L’azzurro ha ritrovato finalmente buone sensazioni, attaccando senza nulla da perdere e riuscendo a collegare le porte in maniera efficace e senza perdere velocità. E’ la decima volta in carriera per lui nella top10 in Coppa del Mondo. Una prestazione che, speriamo, possa dare morale ad una squadra in grandissima difficoltà: erano solo due gli italiani qualificati per la seconda manche. Manfred Moelgg ha chiuso infatti 21° a 4″54 dalla vetta.

Per quanto riguarda la classifica di specialità di gigante, Hirscher è già nettamente in fuga con 280 punti, +132 sul norvegese Henrik Kristoffersen che oggi non è andato oltre la 14ma posizione.

federico.militello@oasport.it

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Foto: Shutterstock.com

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