Taekwondo, Europei Under 21 2018: nessun acuto per gli azzurri nella prima giornata di gare


Si sono aperti oggi a Varsavia (Polonia) i Campionati Europei Under 21 2018 di taekwondo. Gli azzurri si presentano a questa rassegna continentale con una nutrita pattuglia composta da 14 atleti e con diverse ambizioni di medaglia. Poche soddisfazioni nella prima giornata di gare che ha visto scendere in pedana quattro categorie: -53 kg e -73 kg tra le donne, -63 kg e -87 kg per gli uomini. Due gli italiani impegnati: la giovanissima Nora Adami (classe 2001) nei -53 kg e il neo-campione italiano dei -87 kg Matteo Marjanovic. I nostri portacolori hanno dovuto fare i conti con un sorteggio non particolarmente fortunato che li ha contrapposti già nei primi turni ad avversari di primo piano e ha impedito loro di raggiungere le posizioni di vertice. Vediamo nel dettaglio i risultati degli italiani e tutte le medaglie assegnate nella giornata di oggi.

In campo femminile nei -53 kg Nora Adami (n. 539 del ranking mondiale) ha superato al primo turno l’ucraina Oleksandra Danshina (n. 294) con il punteggio di 9-6. Dopo la bella vittoria, la 17enne azzurra ha però incontrato la temibile turca Zeliha Agris (n.4 al mondo) ed è stata sconfitta con un secco 21-1. L’atleta avversaria ha ribadito il proprio valore conquistando la medaglia di bronzo, in compagnia della tedesca Laura Goebel, mentre l’oro è andato alla lettone Inese Tarvida e l’argento alla greca Anna Giakoumopoulou.

Nei -73 kg, categoria senza azzurre in gara, si è imposta la croata Doris Pole che ha avuto la meglio in finale sulla russa Anastasiia Baklanova. Medaglia di bronzo per la tedesca Alema Hadzic e per l’altra russa Kristina Diubina.

In ambito maschile nei -87 kg il nostro Matteo Marjanovic (n. 139 del ranking mondiale) partiva con qualche ambizione di podio, visto anche il recente successo ai campionati nazionali di Bari. Dopo aver superato al primo turno il turco Huseyin Berat Demircioglu in un match combattuto e vinto 22-21, l’atleta azzurro si è però trovato di fronte il russo Petr Shtylkov (n. 122) che si è imposto per 23-4. Il russo ha mostrato un eccellente stato di forma anche nei successivi incontri superando tutti gli avversari e conquistando il titolo in finale contro il croato Ivan Sapina. Terzo posto per lo sloveno Patril Divkovic e per lo spagnolo Antonio Artal Yera.

Nessun azzurro invece nei -63 kg, dove a trionfare è stato il turco Ferhat Can Kavurat. Medaglia d’argento al polacco Jakub Posadzy e bronzo per gli altri due atleti turchi Arslan Demir e Yusuf Atasoyu.

Nella giornata di domani occhi puntati in casa Italia su Sarah Al Halwani. La 19enne marchigiana, argento nella scorsa edizione nei -46 kg, proverà a migliorarsi nella categoria superiore, i -49 kg, dove si è appena laureata campionessa italiana. Scenderanno in pedana anche Assunta Cennamo nei -62 kg, Mattia Crescenzi nei -58 kg e Achille Cennami nei -80 kg.





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Foto: FITA

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