Canoa slalom, Mondiali 2018: il kayak azzurro è ancora vicino ai migliori, ma la canadese fa fatica

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Si sono conclusi a Rio de Janeiro i Mondiali di canoa slalom e nelle prove olimpiche gli azzurri non hanno raccolto medaglie, centrando due finali con Stefanie Horn e Giovanni De Gennaro nel kayak, finiti però poi lontani dal podio. Niente da fare invece per la canadese maschile.

Horn aveva tutto il peso del settore femminile sulle spalle, dato che era l’unica azzurra nel kayak e che non vi erano convocate nella canadese, e ancora una volta l’italiana ha risposto presente, riscattando l’eliminazione in semifinale dello scorso anno, chiudendo poi sesta in finale.

De Gennaro era la nostra punta al maschile nel kayak, avendo vinto le Finali di Coppa del Mondo, ed è riuscito ad entrare in finale, migliorando il risultato dello scorso anno, quando si fermò alle semifinali. L’ottavo posto però non lo può soddisfare in toto, ma servirà da sprone per la prossima stagione.

Meritano una citazione Zeno Ivaldi e Christian De Dionigi, usciti in semifinale nel kayak: il primo è stato bersagliato dalla sfortuna in stagione, subendo un infortunio che gli ha fatto saltare la prima parte del 2018 quando nei test era risultato il migliore degli azzurri, mentre il secondo è poi riuscito anche a vincere la prova di extreme slalom.

Male la canadese, dove lo scorso anno Roberto Colazingari era stato quinto: è entrato in semifinale il solo Raffaello Ivaldi che poi ha vanificato tutto con un salto di porta, mentre si sono fermati alle eliminatorie proprio Colazingari e Stefano Cipressi. Al femminile l’Italia è stata assente, le nostre giovani forse non sono ancora pronte per questo palcoscenico.





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Foto: Pier Colombo

roberto.santangelo@oasport.it

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