Basket femminile, Serie A1 2018-2019: nella prima giornata dell’opening day vincono Ragusa, Venezia e Napoli (all’overtime su San Martino di Lupari)

Si sono disputate al PalaRuffini di Torino le prime tre partite dell’opening day di Serie A1 femminile 2018-2019, spalmato su due giorni. Hanno vinto tutte e tre le formazioni più quotate: Ragusa, Venezia e Napoli. La Dike, però, ha dovuto soffrire tantissimo di fronte a San Martino di Lupari, che si conferma squadra che potrebbe compiere più di uno sgambetto in questa stagione. Domani ci sarà il restante terzetto di incontri: alle 14 Lucca sfiderà la neopromossa Empoli, alle 16 le campionesse d’Italia di Schio affronteranno Battipaglia, infine alle 18 sarà la volta di Torino che esordirà contro Vigarano.

ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI-PASSALACQUA RAGUSA 51-78
Pochi problemi per Ragusa nella partita che apre la prima delle due giornate al PalaRuffini. Pur rimanendo con buona parte del gruppo della promozione, il Geas non è in grado di tenere il ritmo della squadra vice-campione d’Italia, che fin dal primo quarto (6-21) fa capire in modo chiaro che intenzioni ha con Jillian Harmon e Kuster, che finiscono la partita a 18 e 13 punti rispettivamente, con la seconda che assomma inoltre 10 rimbalzi. L’altra giocatrice in doppia doppia è Hamby (21+15), mentre nel Geas, che ha visto esordire in Serie A la futuribile sedicenne Ilaria Panzera, ci sono 11 punti di Loyd e 10 di Brunner.

UMANA REYER VENEZIA-ELCOS BRONI 82-60
Agile successo per la Reyer nel proprio debutto contro Broni. All’inizio è però l’Elcos a partire meglio, andando sull’8-11 con un tiro da tre di Laura Spreafico, una delle tre nuove arrivate in provincia di Pavia. Venezia non tarda a farsi sentire, andando sul 21-13 a fine primo periodo, con Anete Steinberga e Debora Carangelo in spolvero. Broni resiste con cinque punti di fila di Elena Castello, ma sul 23-21 Gaia Gorini apre un parziale di 18-2 con la collaborazione ancora di Steinberga e di Valeria De Pretto. La buona vena di molte giocatrici della squadra allenata da Andrea Liberalotto consente a Jolene Anderson di non doversi spremere in gran misura: la Reyer controlla con facilità il resto dell’incontro, portando Steinberga (23 punti), De Pretto, Bestagno e Gorini in doppia cifra. Per Broni 17 di Milic, 13 di Castello e 10 di Spreafico

DIKE NAPOLI-FILA SAN MARTINO DI LUPARI 72-70 dts
C’era curiosità per il debutto della Dike, con Macchi-Ress-Tagliamento e il trio di giocatrici WNBA in forza alla squadra di coach Molino. A partire meglio è però San Martino, che pur avendo Melnika ai box trova Webb e Caterina Dotto per il 6-13. Napoli reagisce subito con Courtney Williams e Harrison, che ribaltano la situazione fino al 25-18 di fine primo quarto. Il Fila, però, c’è eccome: lentamente rientra e passa davanti con Marshall verso la fine del secondo quarto, chiuso sul 34-38. Keys, sull’onda dell’esser stata nominata miglior giovane italiana della scorsa stagione, firma i quattro punti di fila del 40-48 e poi il duo Webb-Marshall fa volare le giallonere sul 44-53, ma a quel punto la Dike decide di risvegliarsi. Dal 48-58, un assolo delle due Williams, Courtney e Gabby, lancia le napoletane fino al 59-58, al che la partita diventa punto a punto. Potrebbe chiuderla Keys con il canestro quasi miracoloso del 63-65, ma Macchi, pur in una brutta serata, non tradisce dalla lunetta: 65 pari. L’ultimo attacco è di San Martino, con Webb che non realizza dalla media. L’overtime vede il canestro trasformarsi in un’entità misteriosa per due minuti e mezzo, dopodiché Macchi prima e Harrison poi portano Napoli sul 71-70 a 1’35” dalla fine. Tonello, a sette secondi dalla sirena, scocca la tripla del 71-70, Gonzalez va in lunetta ma fa 1/2, Keys serve Sandri per il tiro del secondo supplementare, che viene però sbagliato. Nonostante i 23 di Webb, vince Napoli con quattro in doppia cifra e Courtney Williams a quota 18 punti.





 

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Credit: Ciamillo

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