Ciclismo, Gianni Moscon: “Sarò pronto per il Mondiale di Innsbruck. Lo strappo finale è pazzesco, molti metteranno piede a terra”


Gianni Moscon vuole restare concentrato e non pensare alla squalifica di cinque settimane decisa dall’UCI. Il 24enne trentino è stato fermato per aver dato una manata al francese Elie Gesbert durante la 15ma tappa del Tour de France. Un gesto per cui si è fin da subito scusato, ammettendo di aver sbagliato.

Moscon è tornato ora a Innsbruck, dove vive, ma soprattutto dove a fine settembre si svolgerà il Mondiale, in cui potrebbe essere grande protagonista: “Mi trovo molto bene a Innsbruck – ha dichiarato a tuttobiciweb – strade belle, a misura di bicicletta. Vivo a due chilometri e mezzo dal centro, ma i servizi son eccezionali, in un attimo con i mezzi pubblici sei dove vuoi. È una cittadina che sta più nelle mie corde. Ho provato già più volte il circuito. Lo strappo finale? Mai visto nulla di simile, credetemi. Dopo 250 chilometri io sono sicuro che molti corridori saranno costretti a mettere piede a terra: è troppo duro. È davvero una cosa pazzesca”.

Il corridore del Team Sky non potrà correre fino al 12 settembre, ma in questo periodo continuerà ad allenarsi per arrivare pronto agli ultimi appuntamenti stagionali, con il pieno supporto del team: “Io faccio quello che mi dice la squadra, il mio compito è proseguire i miei allenamenti per farmi trovare pronto. I rapporti con il team sono ottimi. Io mi trovo benissimo con loro, e la squadra ha capito il momento delicato che sto attraversando e mi è molto vicina. Non potrei pretendere di più”.

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alessandro.farina@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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