Pagelle Croazia-Inghilterra 2-1, Mondiali 2018: Trippier e Perisic, che magie! Kane e Modric in ombra, Mandzukic riscrive la storia

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La Croazia sfiderà la Francia domenica 15 luglio nella finale dei Mondiali 2018 in Russia. Modric e compagni superano l’Inghilterra in rimonta al termine di un match palpitante, deciso da un guizzo dello juventino Mandzukic. Trippier con uno splendido calcio piazzato dal limite regala subito il vantaggio agli inglesi, ma la Croazia, dopo una fase di sbandamento, prende quota e nella ripresa trova il pareggio con una magia di Perisic. Nei supplementari, poi, un tocco ravvicinato di Mandzukic beffa Pickford e proietta la sua squadra nella leggenda. Di seguito, le pagelle del match tra Croazia e Inghilterra:

CROAZIA

Subasic 6 – Non è impeccabile nel valutare la traiettoria in occasione del calcio piazzato di Trippier. Si riscatta poco dopo ipnotizzando Kane e salvando la squadra dal baratro.

Vrasljko 7 – Si cala bene nel clima partita, riducendo al minimo le folate offensive per tenere a bada Sterling. Quando affonda sulla fascia, serve a Perisic l’assist per il pareggio. Un suo straordinario salvataggio sulla linea di porta strozza in gola l’urlo di Stones.

Lovren 6 – Soffre in avvio la forza fisica e gli scatti di Kane, che lo mette in grande difficoltà, ma col passare dei minuti gli prende le misure.

Vida 6 – Il suo feeling con Lovren è ormai consolidato col trascorrere delle partite. Ci mette il fisico per sopperire alle difficoltà nell’uno contro uno.

Strinic 5,5 – Svolge il compitino con diligenza, risultando attento in fase difensiva, ma sbaglia una moltitudine di passaggi appiattendo il ritmo della manovra. Dal 94′ Pivaric 6 – Buono il suo impatto sulla partita. Spinge poco, ma tiene bene in fase difensiva e aiuta i compagni ad alzare il baricentro.

Brozovic 6,5 – Nel ruolo di vertice basso in mediana, smista palloni in abbondanza e funge da frangiflutti ideale davanti alla difesa.

Rebic 6 – Spinge a fondo con le sue incursioni improvvise e prova a creare qualche grattacapo alla difesa inglese. Una sua conclusione a giro scalda i guanti di Pickford. Dal 101′ Kramaric 6 – Fornisce un apporto importante alla manovra offensiva con la sua velocità.

Rakitic 6 – Si pone tra le linee di centrocampo e attacco per dare qualità alla manovra offensiva con i suoi rapidi fraseggi, ma riesce di rado ad innescare i compagni.

Modric 6 – Ingabbiato dalla morsa di Henderson, arretra per ricevere palla ed è il fulcro della manovra croata. L’avvio choc non lo agevola e impiega diversi minuti prima di iniziare a prendere in mano le redini del centrocampo e tornare a spadroneggiare. Dal 118′ Badelj s.v.

Perisic 7,5 – E’ lui a tenere viva la Croazia con un magico tocco di esterno al volo che beffa Pickford. Colpisce un palo clamoroso poco dopo con un preciso diagonale. Gioca largo sull’out mancino per dare ampiezza al gioco e trovare spazi invitanti in cui infiltrarsi per creare imbarazzo alla difesa avversaria.

Mandzukic 8 – Realizza un gol storico, approfittando di una dormita della difesa per fulminare Pickford nei supplementari. Fa a sportellate con tutti i suoi avversari, contribuendo a tenere alto il baricentro della squadra e facendo reparto da solo. E’ già leggenda.

All.: Dalic 7 – I suoi ragazzi si lasciano sorprendere in avvio dalla spinta degli attaccanti inglesi ma impongono il loro gioco anche contro i Tre Leoni, trovando il pareggio al termine di un prolungato possesso palla nella metà campo avversaria e nei supplementari scrivono la storia.

INGHILTERRA

Pickford 6 – E’ sempre sicuro tra i pali e nelle uscite. Blocca centralmente una conclusione insidiosa di Rebic e un destro di Mandzukic, ma non può nulla sulla magia di esterno di Perisic, che pareggia i conti a metà ripresa, e sul tocco ravvicinato di Mandzukic.

Walker 5 – La sua rapidità negli spazi stretti gli consente di contrastare la velocità degli avversari. Si perde Perisic in occasione del gol del pareggio, dopo aver respinto poco prima con l’addome una sua conclusione insidiosa. Non è impeccabile anche in occasione del gol di Mandzukic. Dal 112′ Vardy s.v.

Stones 5,5 – Ingaggia un bel duello aereo con Mandzukic, ergendo un muro davanti alla porta inglese. Vrasljko gli nega la gioia del gol nei supplementari, respingendo sulla linea il suo colpo di testa. Si perde proprio Mandzukic nel momento chiave e rovina la sua partita.

Maguire 6 – Temperamento e personalità per una delle più belle sorprese dei Mondiali. Bravo nel gioco aereo, si destreggia bene anche nell’uno contro uno, ma nei supplementari non è altrettanto preciso nelle chiusure.

Trippier 7 – Trova una traiettoria perfetta su punizione dal limite, mandando in visibilio i tifosi inglesi. Affonda spesso il colpo sulla fascia destra, mostrando grinta da vendere ed anche buone qualità tecniche.

Lingard 6 – Si inserisce tra le linee per dare linfa alla manovra offensiva degli inglesi e proporre una minaccia in più per la difesa croata. Riceve palla al limite dell’area a metà primo tempo e sfiora il palo con un preciso rasoterra. Ma nelle battute finali il suo apporto viene meno.

Henderson 6 – Il suo pressing asfissiante costringe Modric ad arretrare il baricentro e scaricare rapidamente palla per evitare di perdere un tempo di gioco. Perde vigore col passare dei minuti e Southgate lo sostituisce nei supplementari. Dal 97′ Dier 6 – Aiuta i compagni in difesa con la sua abilità nel gioco aereo.

Alli 6 – Scambia palla in mediana con i compagni da autentico veterano e si inserisce con frequenza tra le linee di centrocampo e attacco per non dare punti di rifeirmento agli avversari. Una sua incursione genera il calcio piazzato trasformato da Trippier. Nel finale tuttavia sparisce dal match.

Young 5,5 – Infaticabile pendolino della fascia, è costretto spesso a ripiegare per contenere le avanzate di Rebic che lo punta ripetutamente fino allo stremo delle forze. Dal 91′ Rose 6 – La sua velocità consente ai compagni di trovare una soluzione offensiva in più per il finale di gara.

Sterling 5 – Fa il bello e il cattivo tempo col pallone tra i piedi, ma finisce spesso per incartarsi e non riesce a fare la differenza con i suoi scatti. Dal 74′ Rashford 6 – Entra subito bene in partita, creando grattacapi alla difesa con la sua rapidità, ma nei supplementari non incide praticamente mai.

Kane 5 – Regge da solo il peso dell’attacco, giocando a supporto dei compagni. Spreca una clamorosa occasione a due passi da Subasic, colendo il palo ad un metro dalla porta. Nel finale perde ritmo e sparisce dal gioco.

All.: Southgate 6 – Non molla di un centimetro rispetto all’assetto base e i suoi ragazzi si confermano subito compatti e grintosi contro un avversario scomodo. Ma nel momento chiave la sua squadra si scioglie impietosamente, vedendo svanire il sogno di tornare sul tetto del mondo.





mauro.deriso@oasport.it

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Foto Alexander Ishchenko / Shutterstock.com

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