Giro d’Italia 2018, tutti gli italiani al via. Aru, Formolo e Pozzovivo per la classifica, Viviani per le volate. Tanti giovani da seguire

Saranno 45 i corridori italiani presenti a Gerusalemme per la partenza del Giro d’Italia 2018. Il Bel Paese, dopo un Giro 2017 sotto le aspettative, proverà a tornare grande protagonista in questa edizione, vista la presenza di corridori di livello su praticamente ogni terreno, dagli uomini di classifica ai velocisti, passando per i cacciatori di tappe. Andiamo quindi a scoprire tutti gli italiani al via del Giro d’Italia 2018 e loro ambizioni per questa corsa.

Partiamo dagli uomini di classifica, con Fabio Aru che sarà sulla carta uno dei grandi favoriti per la conquista della Maglia Rosa. Il sardo è già salito sul podio del Giro due volte (3° nel 2014 e 2° nel 2015) e, dopo il forfait obbligato dello scorso anno, è pronto a cogliere finalmente il successo. Il capitano della UAE-Team Emirates arriva a questo appuntamento dopo un inizio di stagione altalenante, ma l’importante sarà arrivare al massimo della condizione nella terza settimana. Infatti Aru dovrà contenere i danni dai rivali, in primis Chris Froome e Tom Dumoulin, nella prima metà di corsa, specialmente a cronometro, per poi tirare fuori tutta la sua classe sulle Alpi. In salite durissime come Zoncolan, Colle delle Finestre e Jafferau, Il Cavaliere dei Quattro Mori potrà sfruttare il suo grande coraggio per sferrare gli attacchi decisivi e lanciarsi alla conquista della Maglia Rosa.

Un altro corridore in grado di ambire ad un grande piazzamento in classifica generale è Davide Formolo. Il 25enne veneto chiuse in decima posizione nella scorsa edizione, ma quest’anno ha dimostrato un ulteriore miglioramento ed è reduce infatti da una Liegi vissuta da protagonista. In questo Giro, Formolo dovrà però dimostrare di essere davvero una Roccia, come viene soprannominato, per resistere nei momenti di difficoltà e restare fino all’ultimo in corsa per il podio. Il terzo italiano in grado di lottare con i migliori è Domenico Pozzovivo. Lo scalatore lucano arriva alla Corsa Rosa con una condizione al top, come dimostrato sia al Tour of the Alps che alla Liegi, e proverà ad entrare nella top 5, come fece nel 2014, anche se dovrà superarsi a cronometro, dove ha faticato molto nelle ultime edizioni.

Passiamo quindi ai successi parziali, dove le maggiori speranze di vittoria sono riposte su Elia Viviani, che sarà l’uomo da battere nelle volate. Il corridore veneto ha già conquistato sei successi in questo inizio di stagione e potrà contare sul consolidato treno della Quick-Step Floors nel finale. Il cambio di squadra sembra aver permesso a Viviani di completare la sua maturazione ed è pronto a mettere il proprio sigillo anche al Giro. Proveranno ad essere protagonisti negli arrivi allo sprint anche Sacha Modolo, Andrea Guardini, Kristian Sbaragli e Manuel Belletti.

Ci saranno poi diversi giovani talenti da seguire. Uno dei più attesi è Giulio Ciccone, che è pronto a fare il definitivo salto di qualità. Il 23enne toscano ha già conquistato una vittoria di tappa nel Giro del 2016 e quest’anno cercherà di essere di nuovo protagonista nelle frazioni di montagna, provando anche a fare classifica, con l’obiettivo della Maglia Bianca. Chi invece andrà a caccia del primo successo nella Corsa Rosa è Jakub Mareczko. Il velocista italo-polacco vanta già 35 vittorie da professionista a soli 23 anni e dopo aver ottenuto due secondi posti nella scorsa edizione è pronto a realizzare il grande acuto. Negli sprint attenzione anche Niccolò Bonifazio, mentre in salita proveranno l’azione Fausto Masnada e Valerio Conti.

Concludiamo infine con i numerosi cacciatori di tappa. Tra questi troviamo Diego Ulissi, che ha indubbiamente un grande feeling con il Giro, visti i sei successi ottenuti fino ad ora, e dopo un inizio di stagione sottotono proverà a rifarsi proprio in questa corsa. Altri corridori che ci aspettiamo di vedere all’attacco sono Alessandro De Marchi, Enrico Battaglin, Gianluca Brambilla, Mattia Cattaneo e Giovanni Visconti.

GLI ITALIANI AL VIA DEL GIRO D’ITALIA 2018

Corridore Squadra
Andreetta Simone Bardiani – CSF
Aru Fabio UAE-Team Emirates
Ballerini Davide Androni – Sidermec – Bottecchia
Barbin Enrico Bardiani – CSF
Battaglin Enrico Team LottoNL-Jumbo
Belletti Manuel Androni – Sidermec – Bottecchia
Benedetti Cesare BORA – hansgrohe
Bertazzo Liam Wilier Triestina – Selle Italia
Boaro Manuele Bahrain Merida Pro Cycling Team
Bonifazio Niccolo Bahrain Merida Pro Cycling Team
Brambilla Gianluca Trek – Segafredo
Capecchi Eros Quick-Step Floors
Cattaneo Mattia Androni – Sidermec – Bottecchia
Ciccone Giulio Bardiani – CSF
Coledan Marco Wilier Triestina – Selle Italia
Conti Valerio UAE-Team Emirates
De Marchi Alessandro BMC Racing Team
Fonzi Giuseppe Wilier Triestina – Selle Italia
Formolo Davide BORA – hansgrohe
Frapporti Marco Androni – Sidermec – Bottecchia
Gavazzi Francesco Androni – Sidermec – Bottecchia
Guardini Andrea Bardiani – CSF
Maestri Mirco Bardiani – CSF
Marcato Marco UAE-Team Emirates
Mareczko Jakub Wilier Triestina – Selle Italia
Masnada Fausto Androni – Sidermec – Bottecchia
Modolo Sacha Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale
Montaguti Matteo AG2R La Mondiale
Mori Manuele UAE-Team Emirates
Mosca Jacopo Wilier Triestina – Selle Italia
Nibali Antonio Bahrain Merida Pro Cycling Team
Turrin Alex Wilier Triestina – Selle Italia
Pozzovivo Domenico Bahrain Merida Pro Cycling Team
Puccio Salvatore Team Sky
Sabatini Fabio Quick-Step Floors
Sbaragli Kristian Israel Cycling Academy
Senni Manuel Bardiani – CSF
Simion Paolo Bardiani – CSF
Tonelli Alessandro Bardiani – CSF
Ulissi Diego UAE-Team Emirates
Vendrame Andrea Androni – Sidermec – Bottecchia
Villella Davide Astana Pro Team
Visconti Giovanni Bahrain Merida Pro Cycling Team
Viviani Elia Quick-Step Floors
Zardini Edoardo Wilier Triestina – Selle Italia

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Foto: Pier Colombo

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