Giro d’Italia 2018, risultato decima tappa. Succede di tutto: Yates guadagna, Chaves crolla. Mohoric attacca e vince


Tanto spettacolo e una grande sorpresa nella decima tappa del Giro d’Italia 2018, 244 km da Penne a Gualdo Tadino. La frazione più lunga di questa edizione ha visto infatti uscire di classifica il colombiano Esteban Chaves, che si è staccato sulla prima salita ed ha chiuso con 25′ di ritardo al traguardo. Sul traguardo di Gualdo Tadino esulta invece lo sloveno Matej Mohoric, che batte allo sprint il tedesco Nico Denz, anticipando così il gruppo. La Maglia Rosa resta saldamente sulle spalle del britannico Simon Yates, che rafforza la sua leadership grazie ai tre secondi di abbuono conquistati al traguardo volante di Sarnano.

Subito dopo la partenza partono all’attacco 17 corridori, che guadagnano un discreto margine nei confronti del gruppo. Durante la prima salita di Fonte della Creta esplode però la corsa. Il Team Sky accelera infatti in testa al plotone e a farne le spese di questa azione è il colombiano Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), vincitore sull’Etna e secondo nella generale, che a causa di un attacco allergico e di mal di gola, si stacca dal gruppo. A questo punto le squadre degli altri favoriti si mettono in testa a tirare per cercare di tagliare fuori dai giochi Chaves. Nel frattempo all’attacco restano 12 uomini: Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Davide Ballerini (Androni Sidermec), Luis Leon Sanchez (Astana), Matej Mohoric (Bahrain Merida), Giulio Ciccone (Bardiani CSF), Ben Hermans e Krists Neilands (Israel Cyclcing Academy), Ben King (Dimension Data), Tony Martin (Katusha Alpecin), Koen Bouwman (LottoNL Jumbo), Jarlinson Pantano (Trek-Segafredo) e Valerio Conti (UAE Emirates).

Ciccone transita primo sul GPM di Fonte della Creta e nella successiva discesa partono all’attacco dal gruppo Pello Bilbao (Astana) e Rémi Cavagna (Quick-Step Floors). Le squadre degli uomini di classifica, in particolare Sky, Sunweb e Groupama-FDJ, continuano però a tirare a tutta e annullano subito questo tentativo. Nel frattempo Chaves viene raggiunto da alcuni compagni della Mitchelton-Scott, che iniziano così l’inseguimento per cercare di rientrare. Ciccone passa in testa anche al GPM di Bruzzolana, mentre Ballerini vince il traguardo volante di Teramo. Il ritmo nel gruppo principale è indiavolato e i fuggitivi vengono ripresi dopo 80 km di corsa. Non ci sta però Tony Martin, che parte al contrattacco. Intanto il gruppetto di Chaves continua ad inseguire e oltre ai suoi compagni, si mettono a tirare anche gli uomini della Quick-Step Floors, in supporto ad Elia Viviani. Dopo una ventina di chilometri all’attacco anche Martin si deve arrendere e viene riassorbito.

A circa 100 km dal traguardo arriva un momento chiave della corsa: la Quick-Step Floors smette di tirare nel gruppo degli inseguitori e a questo punto il distacco di Chaves inizia ad aumentare progressivamente e il colombiano esce così definitivamente di classifica. Il gruppo principale si dirige invece verso il traguardo volante di Sarnano. Qui scatta Thibaut Pinot (Groupama-FDJ), con alla sua ruota la Maglia Rosa Simon Yates, che vince lo sprint e conquista tre secondi di abbuono, seguito dal francese, che ne prende quindi due. Appena il gruppo si ricompatta, sfrutta il momento interlocutorio Marco Frapporti che sferra l’attacco a 80 km dal traguardo. Nessuno segue il corridore dell’Androni che prosegue così in solitaria la sua brillante azione. Ai -40 km attaccano Matej Mohoric (Bahrain Merida) e Davide Villella (Astana), che sul GPM di Annifo raggiungo e saltano Frapporti, che paga lo sforzo e verrà ripreso. Dal gruppo escono invece tre corridori, Nico Denz (AG2R La Mondiale), Alessandro De Marchi (BMC) e Sergio Henao (Team Sky), che si mettono così all’inseguimento. Denz rientra sulla testa in discesa, mente gli altri due non ci riescono. A 15 km dal traguardo sferra l’attacco Mohoric, con Denz che si incolla alla sua ruota. Mente Villella si stacca definitivamente.

Mohoric e Denz si vanno quindi a giocare la vittoria allo sprint con lo sloveno che con un grande spunto negli ultimi metri va a conquistare il successo. Inutile il tentativo di recupero del gruppo, con Sam Bennett (BORA – hansgrohe) che vince la volata per il terzo posto davanti a Enrico Battaglin (LottoNL-Jumbo) e Davide Ballerini (Androni – Sidermec – Bottecchia). In classifica generale resta quindi al comando Simon Yates (Mitchelton-Scott) con 41″ su Tom Dumoulin (Sunweb) e 46″ su Thibaut Pinot (Groupama-FDJ).

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alessandro.farina@oasport.it

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