Volley, Champions League 2018 – Perugia firma il colpaccio: Halkbank steso 3-0, quarti di finale a un passo. Zaytsev e Atanasijevic da urlo

volley-Perugia-3-foto-Origo-V.jpg

Perugia ha firmato il colpaccio, ha espugnato la Baskent Sport Hall e ha demolito l’Halkbank Ankara con un sonoro 3-0 (25-18; 25-22; 31-29) nell’andata degli ottavi di finale della Champions League 2018 di volley maschile. I Block Devils hanno seriamente ipotecato il passaggio del turno: basterà conquistare due set nel ritorno in programma settimana prossima al PalaEvangelisti per volare ai quarti di finale. I ragazzi di coach Bernardi hanno mostrato i muscoli contro la rocciosa formazione turca che sta dominando il campionato: gli umbri non hanno lasciato alcuno scampo ai rivali, brillando nei primi due set e avendo la meglio in un tiratissimo terzo parziale deciso dopo una lunga serie ai vantaggi.

A fare la differenza sono state le cannonate di Aleksandar Atanasijevic (20 punti, esorbitante 81% in attacco), la giornata estremamente positiva del martello Alex Berger che ha dovuto rimpiazzare Aaron Russell (13) e la verve di Ivan Zaytsev che ha fatto da collante a tutta la squadra (9 punti). Da elogiare anche la regia di Luciano De Cecco, i soliti salvataggi del libero Massimo Colaci e la prova di carattere della coppia centrale composta da Simone Anzani e Marko Podrascanin. All’Halkbank non è bastato Ramos Hernandez (15) schierato in diagonale con il fido Hierrezuelo (coppia già vista a Molfetta e Piacenza), difficoltà per il martello Nemanja Petric (7, si è svegliato solo nel finale) affiancato da Burutay Subasi (12).

Nel primo set, Perugia ha piazzato l’allungo dal 12-14: Atanasijevic, Zaytsev, il muro di Podrascanin e un ace dello Zar sono valsi il 14-20 che ha chiuso i conti. Nel secondo parziale gli umbri si sono trovati subito sul 12-6 grazie alla prestazione da urlo dei suoi attaccanti, ha poi sofferto il tentativo di rimonta dei turchi ma dal 19-22 si è sbloccata. Grande lotta nella terza frazione, Halkbank sempre avanti di 2-3 punti fino al 21-18 (Capkinoglu mura Atanasijevic) poi la sveglia dell’opposto serbo che piazza due aces consecutivi, fa volare i suoi sul 23-21 e, al settimo match point, arriva la chiusura.

 





(foto Valerio Origo)

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Lascia un commento

scroll to top