Dubai Tour 2018, i favoriti: Marcel Kittel per il tris, affare per velocisti?

Eccezion fatta per il 2014, prima edizione della corsa, il Dubai Tour è sempre stato vinto da un velocista. Negli ultimi due anni, ad imporsi, è stato il tedesco Marcel Kittel, mentre prima di lui, nel 2015, era stato Mark Cavendish a ottenere il primo posto nella classifica finale. In vista della quinta edizione, chi saranno i favoriti della breve corsa a tappe che prenderà il via il prossimo 6 febbraio?

Non possiamo che partire, ovviamente, con il tedesco Kittel, campione uscente. Durante l’inverno ha lasciato la QuickStep-Floors con cui aveva corso nelle ultime due stagioni per accasarsi alla Katusha-Alpecin. Il Dubai Tour sarà un ottimo banco di prova per lui e per la sua nuova squadra, nelle armonie necessari per arrivare nella miglior posizione alla volata. La sua massa e la sua forza muscolare sono perfette per le brevi e pianeggianti tappe del Dubai, ma ha dimostrato di saper reggere anche lo strappo di Hatta Dam, dove si concluderà la quarta frazione e dove serve grande potenza per chiudere tra i primi. Basterà per calare il tris?

Gli avversari saranno quasi esclusivamente velocisti: difficile pensare che tutti gli sprinter rimangano attardati con dei ventagli o staccati nell’unico strappo vero della corsa e per gli altri sarà difficile impensierirli in classifica generale, considerando gli abbuoni. Dopo il buon inizio di stagione e il focus annunciato sulla Milano-Sanremo, possiamo aspettarci ottime cose da Elia Viviani. Reduce da un periodo di corse in Australia, il veronese che ha preso proprio il posto di Kittel alla QuickStep-Floors potrebbe provare ad inserirsi nella lotta per le prime posizioni, anche se forse le volate di pura forza necessarie in queste corse potrebbero penalizzarlo rispetto ad altri concorrenti. Pur non essendo un velocista puro, non possiamo dimenticare per i colori azzurri Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), anche se il caldo non è il suo clima preferito. Può fare bene anche Jakub Mareczko (Wilier – Selle Italia), molto esplosivo e di conseguenza adatto a questa competizione.

Tra gli altri velocisti al via, due pretendenti al successo finale potrebbero essere Alexander Kristoff (UAE Emirates) e Mark Cavendish (Dimension Data): entrambi vengono da un 2017 che ha regalato poche soddisfazioni e puntano ad iniziare nel migliore dei modi il 2018 anche per trovare un pronto riscatto. Mine vaganti il francese Nacer Bouhanni (Cofidis) e l’olandese Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo), rivelazione della scorsa stagione in cui spicca la vittoria sui Campi Elisi nell’ultima tappa del Tour. La lista dei pretendenti, ovviamente, non si ferma qui: a partire da John Degenkolb (Trek-Segafredo) che non ha nulla da invidiare agli avversari e tanta voglia di tornare protagonista nelle Grandi Classiche.





CLICCA QUI PER TUTTI GLI ARTICOLI DI CICLISMO

Twitter: @Santo_Gianluca

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.santo@oasport.it

Foto: Dario Belinghieri/Bettini Photo – Dubai Tour

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Rugby femminile, Sei Nazioni 2018: chi fermerà lo strapotere dell’Inghilterra?

NBA 2018: Cavs col brivido contro gli Heat, Celtics straripanti. McCollum trascina i Blazers con 50 punti. Super Belinelli non basta agli Hawks