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LIVE Classica di Bruxelles 2026 in DIRETTA: trionfo di Jordi Meus! Il belga vince di pochissimo la caotica volata

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Alberto Dainese
Alberto Dainese / IPA Agency

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17.16 Per oggi è tutto amici di OA Sport, la Diretta Live testuale della Classica di Bruxelles termina qui! Grazie per averci seguito e buon proseguimento di pomeriggio sportivo!

17.14 Purtroppo nessuno dei velocisti azzurri è riuscito a fare la volata. Sia Alberto Dainese che Matteo Moschetti sono rimasti attardati nel caotico finale, in cui cadute ed attacchi continui hanno complicato il lavoro agli sprinter.

17.12 Questa la top-ten:
1 MEEUS Jordi, Red Bull – BORA – hansgrohe
2 FRETIN Milan, Cofidis
3 GIRMAY Biniam, NSN Cycling Team
4 BIESTERBOS Frits, Team Picnic PostNL
5 DE KLEIJN Arvid, Tudor Pro Cycling Team
6 MÜLLER Tobias, Unibet Rose Rockets
7 TURGIS Anthony, TotalEnergies
8 AERTS Toon, Lotto Intermarché
9 FOLDAGER Anders, Team Jayco AlUla
10PENHOËT Paul, Groupama – FDJ United

17.09 Al terzo posto si è piazzato il ciclista della NSN Biniam Girmay. Il grande lavoro della sua squadra non è stato premiato; è mancato forse un po’ di velocità nel momento cruciale della volata all’eritreo.

17.07 Secondo, per questione di millimetri, Milan Fretin. Il giovane belga della Cofidis ha rimontato a doppia velocità, ma la posizione arretrata all’inizio della volata gli ha negato la gioia della vittoria.

17.05 Perfetta la volata della Red Bull che non si è scomposta davanti alle caduta e ai diversi tentativi di anticipare la volata, per ultimo quello di Van Den Berg della EF Easy Post. Danny Van Poppel ha lanciato il proprio compagno alla perfezione quando mancavano 200metri alla conclusione.

17.04 JORDIIIII MEEUUUUS!!!! Il belga trionfa a casa sua!

17.03 Partita la volata! Ripreso l’uomo della EF.

17.03 Prova ad anticipare il gruppo Van Den Berg!

17.03 Altra caduta al centro del gruppo! Si sfalda qualche treno

17.02 Ultimo chilometro! La Picnic PostNL ha preso in mano la situazione!

17.02 In testa al gruppo c’è un uomo della NSN per Biniam Girmay, seguito dal blocco della Tudor.

17.01 2km alla conclusione! I treni dei velocisti in lotta per prendere le posizioni migliori!

17.00 Questi i ciclisti coinvolti nella caduta: Geeraerts Ferre (Team Flanders – Baloise), Simmons Colby (EF Education – EasyPost), Małecki Kamil (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). Nessuno sembra essersi fatto particolarmente male.

16.59 Ripreso l’ennesimo tentativo di Abrahamansen quando mancano 3km alla conclusione!

16.59 Brutta caduta al centro del gruppo! Rimangono attardati tre atleti.

16.58 Altro attacco! Ancora Abrahamansen della Uno-X! Si incollano al norvegese un uomo della Cofidis ed uno della Soudal Quick Step.

16.57 5Km alla conclusione! Ripreso il norvegese della Uno-X Mobility.

16.56 5 i secondi di vantaggio di Erik Resell Nordsæter! Il gruppo lo tiene sotto tiro!

16.55 Provano a chiudere immediatamente su Resell le squadre dei migliori velocisti. Anche la Soudal Quick Step di Alberto Dainese adesso collabora in cima al gruppo.

16.54 Altro attacco in gruppo! E’ ancora la Uno-X mobility a prendere l’iniziativa. Erik Resell Nordsæter è riuscito a prendere qualche decina di metri di vantaggio sul resto del gruppo.

16.52 10km alla conclusione! La fase di anarchia sembra essere, almeno per ora, superata. Cofidis e Red Bull si sono riportate in cima al gruppo per controllare la corsa.

16.51 Sono tante le squadre che vogliono evitare a tutti i costi una volata di gruppo! Riprova la Uno x Mobility con Rasmus Tiller.

16.50 Ripresa la fuga, ma continuano i tentativi di scatto in cima al gruppo!

16.49 14 km alla conclusione! Il tratto di pavé di Rosweg e la breve salita di Heiligekruiswegstraat sono già stati affrontati dal gruppo.

16.48 Nuovamente ripreso il ciclocrossista belga della Lotto. Tenta allora il contropiede Abramahansen, ma anche il norvegese non riesce a prende il largo.

16.47 Altro tentativo di allungo di Toon Aerts! Alle sue spalle rimane attaccato Toneatti.

16.46 A tutta velocità il gruppo! Sul pavé di Rosweg è la Red Bull Bora di Jordi Meeus a fare una fortissima andatura e ad allungare il gruppo!

16.45 Caduta per Aless De Bock nella curva d’ingresso del settore di pavé. Niente di grave per il corridore dell’Alpecin, che però rimane attardato dal gruppo.

16.44 Comincia il settore di Pavé di Rosweg. Poco più di due km sulle pietre per i ciclisti!

16.43 Ancora 20″ di vantaggio per i tre battistrada! I fuggitivi saranno con ogni probabilità ripresi, ma stanno vendendo cara la pelle per rendere difficile la vita al gruppo!

16.42 Mancano 20km al traguardo!

16.40 Attenzione anche all’esperienza di John Degenkolb. Il tedesco della Picnic PostNL, vincitore della Sanremo e della Roubaix nel 2015, non ha più lo spunto veloce di una volta, ma può far valere tutta la sua enorme esperienza in finali di questi tipi.

16.37 Problemi meccanici per Niklas Markl della Picnic PostNL. Il tedesco, gregario di John Degenkolb, costretto a cambiare la bici.

16.34 Red Bull Bora e Cofidis si alternano in testa al gruppo. La squadra tedesca lavora per il favorito numero uno di giornata, Jordi Meeus. I francesi invece possono contare su due sprinter di tutto rispetto; il belga Fretin e il polacco Aniolkowski.

16.31 Il tratto di pavé di Rosweg è lungo 2,2km e, seppur pianeggiante rispetto al ciottolato del muro di Kapelmuur, potrebbe fare la differenza vista la difficile guidabilità del mezzo su questo tratto.

16.28 Torna leggermente a salire il vantaggio dei fuggitivi. I 3 battistrada hanno adesso 52″ di vantaggio sul gruppo.

16.26 In questi ultimi km che separano i ciclisti dal traguardo non ci saranno grosse asperità. L’unica (facilissima) salita ancora da affrontare è L’Heiligekruiswegstraat (700mt al 2,9%), da scalare a 10km dal traguardo. Prima di questa però, il gruppo dovrà affrontare un tratto in pavé che potrebbe creare non poche difficoltà.

16.23 Tira il gruppo adesso il Team Flanders Baloise. La squadra belga lavora per il giovane velocista Tom Crabbe, che in questa stagione ha già ottenuto 5 successi!

16.21 Mancano 35km alla conclusione!

16.19 Davanti resiste la fuga! Casper Pedersen (Soudal Quick-Step), Sébastien Grignard (Lotto Intermarché) ed Henrik Pedersen (Uno-X Mobility) mantengono 40″ di vantaggio sul gruppo.

16.16 Il gruppo dei migliori si è ricompattato sotto l’azione del team belga. Adesso i migliori velocisti sono di nuovo tutti insieme, ma davanti i tre fuggitivi mantengono il loro vantaggio.

16.14 Il Team Flanders Baloise si è messa in blocco in testa alla seconda parte del gruppo ed è riuscita a ricucire il gap con il “gruppo Girmay”.  Si è parzialmente ricompattata la situazione di gara.

16.12 Attacco di Toneatti! L’azzurro dell’Astana prova a sfruttare un rallentamento del “gruppo Girmay” e se ne va tutto solo all’inseguimento dei tre fuggitivi!

16.09 Ricapitoliamo la caotica situazione di gara. Al comando c’è sempre la fuga, formata adesso da soli tre uomini (Casper Pedersen, Sébastien Grignard, Henrik Pedersen). Alle loro spalle, distante 37″, è presente un gruppo formato da una trentina di unità con dentro anche Girmay e Fretin. Infine, una decina di secondi ancora più indietro, il gruppo principale, dentro i velocisti puri.

16.06 La seconda parte del gruppo si è adesso riavvicinata alla prima, quella con Girmay e Fretin. In testa a questo gruppo si è messo adesso a fare l’andatura un uomo della Pinarello Q36.5, anche se non sono presenti nel plotone i velocisti della squadra svizzera Moschetti e Bennet.

16.05 Comincia il Congoberg (1,2km al 4,5%), ultima asperità del circuito. Dopo questa salita i ciclisti non troveranno più pendenze impervie.

16.03 Ripreso Toon Aerts. Il “gruppo Girmay” continua la sua forte andatura per prendere ancor più vantaggio sul gruppo principale, distante 20″ e con all’interno i velocisti più puri del gruppo.

16.01 La fuga intanto ha perso un altro componente. Il francese della Groupama Titouan Fontaine ha perso contatto dai compagni di avventura.

16.00 Tenta l’allungo Toon Aerts sulle pendici del Bosberg! Il forte ciclocrossista prova ad accelerare ulteriormente e ad affaticare ancora di più i velocisti puri.

15.59 C’è anche Girmay nella prima parte del gruppo.

15.58 La seconda e più corposa parte del gruppo è lontana 30″ dalla prima parte del plotone.

15.57 La Cofidis continua a tenere alto il ritmo del gruppo, segno della presenza di Fretin fra i 40 corridori rimasti davanti dopo il Kapelmuur.

15.55 Il gruppo ha terminato il Kapelmuur. Il forte ritmo imposto da Red Bull e Alpecin ha spezzato il plotone, nel quale adesso si contano una quarantina di corridori. Verdremo se qualche big ha perso contatto.

15.53 Forte il ritmo tenuto dalla Red Bull Bora in questa salita! Cominciano a perdere contatti diversi ciclisti in fondo al gruppo.

15.51 Caduta nel gruppo! A pochi metri dall’inizio della salita, quando nel gruppo i corridori sgomitano per tenere le migliori posizioni, il britannico della Jayco Alula Jed Smithson è scivolato a terra. Non sembrano esserci conseguenze per lui.

15.50 I battistrada imboccano la strada in pavé del Kapelmuur. Comincia per l’ultima volta questa breve, ma dura asperità.

15.49 60km all’arrivo. Il vantaggio dei fuggitivi torna ora sotto i 2′.

15.47 Anche la Pinarello Q36.5 si affaccia in cima al gruppo! La squadra svizzera fa la corsa per il velocista azzurro Matteo Moschetti, che evidentemente sente di avere una buona gamba oggi.

15.45 3km all’inizio del Kapelmuur (1,2km al 7,4%)! I ciclisti si apprestano a scalare per l’ultima volta lo strappo ciottolato.

15.43 Ha cominciato a fare sul serio il gruppo dei migliori! L’andatura si è alzata sensibilmente e il loro svantaggio sui battistrada è sceso a 2’20”.

15.41 I ciclisti stanno imboccando per la terza volta il circuito di 30km con all’interno i tre muri più duri di giornata (Kapelmuur, Bosberg, Congoberg).

15.38 E’ stato ripreso dal gruppo Marius Mayrhofer. Il tedesco della Tudor si era staccato dalla fuga qualche km fa e adesso è stato riassorbito anche dal plotone dei migliori.

15.37 70 km al traguardo di Bruxelles!

15.36 L’ultima volta che questa corsa non si decise con la volata di gruppo era il 2022. Il vincitore di allora fu Taco Van Der Hoorn, che vinse battendo allo sprint a due Thimo Willems.

15.34 Nonostante l’accelerata in gruppo la figa ha ancora quasi 3 minuti di vantaggio. Manca ancora tanto alla conclusione e la corsa deve ancora accendersi del tutto, ma per il gruppo non sarà così facile riprendere i 4 battistrada,

15.32 Sempre molto allungato il gruppo in cima alle esplosive salite. A dare manforte alla NSN è arrivata adesso anche la Cofidis, squadra del giovane velocista belga Milan Fretin.

15.30 Andatura piuttosto forte quella tenuta dalla NSN di Girmay sul Congoberg. Il ritardo dei fuggitivi è infatti leggermente sceso a 2’55”.

15.28 Ha avuto vita breve il tentativo di fuga di Lanhove. Il belga è stato prontamente raggiunto dal gruppo, che adesso è tirato nuovamente dalla NSN.

15.26 I quattro in fuga stanno affrontando adesso il Congoberg. L’ultimo dei tre muri del circuito, nonché l’unico non in pavé, è lungo 1,2km con una pendenza media del 4,5%.

15.24 Scatto nel gruppo! Milan Lanhove del Team Flanders Baloise cerca di sorprendere le squadre più forti con un tentativo di allungo in questo tratto di sali e scendi.

15.23 Questi i 4 uomini in fuga: Casper Pedersen (Soudal Quick-Step), Titouan Fontaine (Groupama – FDJ United), Sébastien Grignard (Lotto Intermarché), Henrik Pedersen (Uno-X Mobility). Il loro vantaggio è di 3’10”.

15.21 Anche il gruppo comincia il Bosberg. Il plotone dei migliori riesce sempre a recuperare qualche secondo quando la strada sale, ma nei successivi tratti di pianura nessuna squadra prende in mano la situazione per tenere alto il ritmo.

15.19 Comincia il secondo muro del circuito. Il Bosberg (1km al6 6,2%) è leggermente più corto e meno duro del Kapelmuur, ma è comunque un’asperità che può risultare impegnativa per i corridori pesanti e veloci.

15.17 Rimangono in quattro davanti! In una fase di mangia e bevi prima del muro di Bosberg, il tedesco della Tudor Marius Mayrhofer si è fatto sfilare e ha abbandonato i compagni di fuga.

15.16 Terminato anche il secondo Kapelmuur. Gruppo molto allungato, ma nessun grande nome sembra aver perso contatto per il momento.

15.15 Leggera accelerazione della Tudor in testa al gruppo! La squadra svizzera vuole provare ad uscire dal copione classico della corsa e ha sgranare il più possibile il gruppo.

15.14 Si è messa ora in testa al plotone principale la Red Bull Bora di Jordi Meeus. Il velocista belga è uno dei favoriti di oggi e vuole controllare la corsa in questa fasi delicate.

15.13 Anche il gruppo ha iniziato la corta ma dura salita!

15.12 Fra gli uomini in fuga il più in difficoltà quando la strada sale è Marius Mayrhofer della Tudor. Il tedesco si ingobbisce ed arranca, ma rimane attaccato ai compagni di fuga.

15.10 I cinque battistrada hanno cominciato a salire il Kapelmuur! La salita di 1,2km al 7,4% di pendenza, complicato ulteriormente dal ciottolato. Il loro vantaggio è di 3’07”.

15.08 Mancano 90km alla conclusione. La fuga sta affrontando un breve tratto di discesa prima di imboccare nuovamente il Kapelmuur.

15.06 L’Italia non vince in questa corsa dal lontano 1998, quando fu Stefano Zanini ad alzare le braccia sul traguardo della capitale belga. L’ultimo podio è invece più recente, nel 2020 per mano di Davide Ballerini, che si posizionò secondo dietro a Tim Merlier.

15.03 Dopo i tre giri del circuito il gruppo affronterà un lungo tratto di pianura, interrotto solo dalla dolce asperità di Heiligekruiswegstraat (0,7km al 2,9%).

15.00 I ciclisti adesso ripercorreranno il circuito appena effettuato. Saranno quindi scalati nuovamente in serie il Kapelmuur, il Bosber e il Congoberg. I primi due resi ancor più difficile dalla pavimentazione in pavé.

14.57 100 km al traguardo! Ancora tanto asfalto per il gruppo prima di arrivare alla (probabile) volata finale.

14.55 Sia il gruppo che la fuga hanno terminato il Congoberg. Il vantaggio dei 5 uomini al comando è stabile intorno ai 3’15”.

14.53 E’ il team NSN a tirare in testa al gruppo. La squadra svizzera confida sul velocista resistente Biniam Girmay. L’eritreo è uno degli sprinter che meglio si difende sulle salite, il suo obiettivo è quello di far staccare o mettere fatica nelle gambe dei rivali velcoi.

14.51 Sono stati già percorsi 100km! L’andatura media in questa prima parte di corsa è di 43.4km/h.

14.49 Questo primo passaggio sui muri non sembra essere percorso a velocità folli dal gruppo, che probabilmente accelererà nel prossimo circuito, quando mancheranno 30km in meno al traguardo.

14.47 Continua la serie di asperità una dietro l’altra. Terminato anche il Bosber, il gruppo dovrà scalare il Congoberg (1,2km al 4,5%).

14.45 110 km all’arrivo.

14.44 E’ iniziato il Bosberg (1 km al 6.2% medio).

14.42 Terminato il primo muro i corridori si stanno avvicinando al secondo, quello di Bosberg.

14.39 Si è rotto il gruppo in questa fase con i muri, svantaggio dalla fuga che è di 3’15”.

14.36 Inizia il Muur van Geraardsbergen (1.2 km al 7.4% medio, in pavé).

14.33 Casper Pedersen (Soudal Quick-Step), Titouan Fontaine (Groupama – FDJ United), Sébastien Grignard (Lotto Intermarché), Henrik Pedersen (Uno-X Mobility), Marius Mayrhofer (Tudor Pro Cycling Team) sono i cinque corridori al comando, vantaggio sul gruppo che sta diminuendo.

14.30 2h di corsa, media dei 43.1 km/h.

14.27 La corsa è entrata nel circuito, tra 6 km inizierà la prima asperità.

14.24 I fuggitivi mantengono 3’40” di vantaggio sul plotone.

14.21 Marius Mayrhofer è il battistrada con la vittoria più recente, con il successo nel gennaio del 2025 alla terza tappa della Boucles de la Mayenne – Credit Mutuel.

14.18 Mancano 6 km all’entrata nel circuito, che potrebbe risultare decisivo per la vittoria.

14.15 130 km al termine della tappa.

14.12 Ecco i cinque fuggitivi: Casper Pedersen (Soudal Quick-Step), Titouan Fontaine (Groupama – FDJ United), Sébastien Grignard (Lotto Intermarché), Henrik Pedersen (Uno-X Mobility), Marius Mayrhofer (Tudor Pro Cycling Team). Il gruppo è a 3’40”.

14.09 Mancano meno di 20 km all’inizio del Muur van Geraardsbergen.

14.06 Brunel è stato ripreso dal gruppo, fallendo così il tentativo di rimonta sui cinque battistrada.

14.03 Titouan Fontaine, con 20 anni, è il corridore più giovane in fuga.

14.00 140 km alla conclusione.

13.57 Sébastien Grignard è l’unico corridore tra i fuggitivi ad aver partecipato alla corsa, con due apparizioni.

13.54 Henrik Pedersen, Titouan Fontaine e Sébastien Grignard non hanno mai ottenuto un successo professionistico in carriera.

13.51 Alexys Brunel (TotalEnergies) sta provando a rientrare sulla fuga, che ha 3’24” di vantaggio.

13.48 Con 3 successi Casper Pedersen è il corridore con più vittorie tra i fuggitivi.

13.45 150 km alla conclusione.

13.42 Casper Pedersen (Soudal Quick-Step), Titouan Fontaine (Groupama – FDJ United), Sébastien Grignard (Lotto Intermarché), Henrik Pedersen (Uno-X Mobility), Marius Mayrhofer (Tudor Pro Cycling Team), sono i cinque attaccanti.

13.39 Si sono avvantaggiati 5 corridori, potrebbe essere la fuga buona.

13.36 160 km al termine della frazione.

13.33 1h di corsa superata, media dei 43.8 km/h.

13.30 Biniam Girmay ha vinto due corse in Belgio, una di queste è la Gent-Wevelgem del 2022.

13.27 Ci sono 16 °C sulla corsa.

13.24 In corsa è presente anche Taco Van der Hoorn, vincitore qui nel 2022.

13.21 170 km al termine.

13.18 Jonas Abrahamsen ha vinto qui nel 2024, beffando il gruppo. Il norvegese è presente in corsa, vedremo cosa si inventerà.

13.15 Robbie Mcewen è il corridore ad aver otttenuto più successi in questa gara, con cinque affermazioni.

13.12 Sono stati completati i primi 30 km di gara.

13.09 Si è alzata la velocità in gruppo, ma la fuga non si è ancora formata.

13.06 180 km alla conclusione.

13.03 Il più giovane atleta in corsa è Michiel Mouris (Red Bull BORA – hansgroe), con 19 anni e 120 giorni.

13.00 Con 31 atleti il Belgio è la nazione più rappresentata in corsa.

12.57 I corridori stanno affrontando un breve tratto di salita.

12.54 190 km al traguardo.

12.51 Iniziano gli scatti il gruppo, diversi corridori stanno provando ad entrare in fuga.

12.48 La prima difficoltà altimetrica sarà al km 90.

12.45 Nessuno scatto, gruppo che procede in modo regolare.

12.42 Sono sedici gli italiani in corsa, uno in più dello scorso anno.

12.39 Non è presente in corsa il vincitore dello scorso anno Tim Merlier, c’è però il secondo classificato Alexis Renard.

12.36 C’è un leggero vento in corsa, circa 10 km/h, che spira verso sud-ovest.

12.33 E’ iniziata ufficialmente la corsa!

12.30 61 atleti dei 133 partenti sono al debutto in questa corsa.

12.27 Sono 1971 i metri di dislivello che i corridori dovranno affrontare.

12.24 Corsa che probabilmente si risolverà in volata. Il favorito principale in questo caso sarebbe Jordi Meeus, ma i rivali non mancao. Girmay, Wærenskjold, Dainese e Moschetti sono i quattro sprinter che possono giocarsela meglio contro il tedesco della Red Bull BORA. Attenzione anche ad Abrahamsen e Pithie, che potrebbero anticipare e sorprendere il plotone.

12.21 I corridori si stanno portando verso il km 0, alle 12.30 dovrebbe partire ufficialmente la gara.

12.18 Il percorso odierno è praticamente uguale a quello dell’anno scorso, misura 206.3 km, con partenza da Etterbeek e arrivo a Bruxelles. I primi 80 km non presentano difficoltà altimetriche, ma da lì si entrerà nel circuito di Moerbeke. L’anello è lungo circa 30 km, sarà da ripetere tre volte e presenta altrettante asperità. La prima che verrà affrontata è il Muur van Geraardsbergen (1.2 km al 7.4% medio, in pavé), e succesivamente ci sarà il Bosberg (1 km al 6.2% medio, in pavé). La terza ascesa sarà quella del Congoberg (1.2 km al 4.5% medio), l’utimo passaggio si farà ai -50 dal traguardo. La corsa uscirà poi dal circuito e si avvierà verso Bruxelles, affrontando prima il tratto in acciottolato di Rosweg e subito dopo la salita di Heiligekruiswegstraat (0.7 km al 2.9% medio). Lo scollinamento sarà a 16 km dal traguardo, gli ultimi km non presenteranno altre asperità.

12.15 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della Classica di Bruxelles 2026, che giunge alla 106esima edizione.

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della Classica di Bruxelles 2026, che giunge alla 106esima edizione, il campione uscente è Tim Merlier che quest’anno non è presente in corsa.

Il percorso odierno è praticamente uguale a quello dell’anno scorso, misura 206.3 km, con partenza da Etterbeek e arrivo a Bruxelles. I primi 80 km non presentano difficoltà altimetriche, ma da lì si entrerà nel circuito di Moerbeke. L’anello è lungo circa 30 km, sarà da ripetere tre volte e presenta altrettante asperità. La prima che verrà affrontata è il Muur van Geraardsbergen (1.2 km al 7.4% medio, in pavé), e succesivamente ci sarà il Bosberg (1 km al 6.2% medio, in pavé). La terza ascesa sarà quella del Congoberg (1.2 km al 4.5% medio), l’utimo passaggio si farà ai -50 dal traguardo. La corsa uscirà poi dal circuito e si avvierà verso Bruxelles, affrontando prima il tratto in acciottolato di Rosweg e subito dopo la salita di Heiligekruiswegstraat (0.7 km al 2.9% medio). Lo scollinamento sarà a 16 km dal traguardo, gli ultimi km non presenteranno altre asperità.

Corsa che da sempre è di difficile interpretazione, ma negli ultimi anni i velocisti hanno avuto le migliori chance. Il favorito principale, allora, è Jordi Meeus (Red Bull BORA – hansgroe). Il belga è uno dei migliori sprinter in circolazione e non sarà semplice batterlo. Il classe 1997 ha già vinto in tre occasioni quest’anno e a Bruxelles potrebbe centrare il poker. Con un ultimo uomo come Van Poppel potrà essere lanciato al meglio per la volata, dovrà solo finalizzare al meglio il proprio lavoro del team. Il rivale più pericoloso è Biniam Girmay (NSN Cycling Team). L’eritreo potrebbe provare a fare un ritmo più duro sulle ascese, per sfruttare la sua migliore resistenza e rimanere senza altre ruote veloci da affrontare. Nello sprint secco paga qualcosa nei confronti degli altri velocisti, per questo dovrà riuscire a mettersi in condizioni favorevoli. Il ruolo del terzo incomodo potrebbe essere ricoperto da Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility). Il norvegese non sta vivendo una grande stagione, ma oggi ha la possibilità di riscattarsi.

Per l’Italia Alberto Dainese e Matteo Moschetti sono i due atleti più quotati. Il primo non vince da più di due anni, ma il cambio di squadra potrebbe essergli servito a trovare il giusto feeling. Il Wolfpack sa sempre come affrontare queste classiche belga e oggi dovrà mettere il veneto nelle migliori condizioni per giocarsi lo sprint. Il corridore della Pinarello Q36.5, invece, ha trionfato una volta in questo 2026, ma ha ottenuto numerosi piazzamenti importanti. La brutta caduta nella prima tappa del Giro ha stravolto i suoi piani, qua a Bruxelles può ottenere un risultato importante. Altri sprinter da tenere d’occhio sono Vincenzo Albanese (EF Education EasyPost), Fernando Gaviria (Caja Rural – Seguros RGA), Milan Fretin (Cofidis) e John Degenkolb (Tesm Picnic PostNL). Escludendo gli sprinter l’uomo più pericoloso è Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility). Il norvegese ha beffato il gruppo nel 2024, ottenedo un prestigioso successo. Queste azioni sono nelle sue corde e potrebbe riprovarci. Attenzione, in quest’ottica, anche a Laurence Pithie (Red Bull BORA – hansgroe) e Taco Van der Hoorn (Lotto Intermarché).

OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della Classica di Bruxelles 2026, con partenza da Etterbeek e arrivo a Bruxelles, che giunge alla 106esima edizione. l’inizio è previsto per le 12.15. Buon divertimento!

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