Curling, l’Italia sfiora la doppietta alle Olimpiadi! Uomini a PyeongChang, impresa stellare. Le ragazze a un soffio dalla leggenda

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L’Italia ha sfiorato una clamorosa doppietta e per un soffio non ha qualificato entrambe le squadre di curling alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018. Bastava davvero un pizzico di fortuna in più per strappare un doppio pass che sarebbe stato davvero leggendario, qualcosa di mai visto alle nostre latitudini in una delle discipline meno praticate nel nostro Paese ma altamente appassionante e avvincente.

A undici anni di distanza dall’indimenticabile “curling-mania” che si era generata durante i Giochi di Torino 2006, le nostre Nazionali sono tornate assolute protagoniste e hanno ridestato quella passione. Gli uomini hanno firmato un’impresa indimenticabile e mastodontica, hanno ottenuto un risultato incredibile e al di sopra delle aspettative della vigilia: per la prima volta nella storia abbiamo strappato sul campo la qualificazione alla rassegna a cinque cerchi. Non era mai successo che una nostra formazione ottenesse il diritto di partecipare all’evento più importante grazie ai propri meriti e alle proprie gesta: Amos Mosaner, Joel Retornaz, Simone Gonin e Daniele Ferrazza ci sono riusciti confezionando la settimana perfetta a Plzen (Repubblica Ceca) dove si è disputato il torneo preolimpico.

La partita vinta contro la Danimarca andrebbe vista e rivista, gustata in ogni singolo frangente per quanto è stata sofferta e ben costruita. Un successo al cardiopalma sfociato in un’esultanza commovente del nostro quartetto, conscio di aver scritto una pagina leggendaria per lo sport italiano in generale. I biglietti per la Corea del Sud sono stati prenotati grazie a un ultimo tiro micidiale all’extra end e senza aver mai mollato anche nei momenti più difficili, soprattutto nella parte finale dell’incontro quando rischiavamo di capitolare. Tra le 10 squadre più forti al Mondo c’è anche questa Italia, non professionista ed emblema di un movimento con pochi praticanti ma che con entusiasmo e con orgoglio è andata oltre ogni ostacolo.

Il bronzo conquistato agli Europei dalla nostra formazione femminile ci aveva fatto sperare in un esito diverso in questo torneo preolimpico. Diana Gaspari e compagne sono state eccezionali durante il round robin e si sono procurate ben due chance per volare alle Olimpiadi: le prime è sfumata contro un’imbattibile Cina, la seconda non è stata concretizzata contro la Danimarca, in un extra-end drammatico dove la classe della Dupont ha fatto la differenza (il penuiltimo tiro è stato degno di un’autentica campionessa). Ci siamo dovute arrendere sul più bello, il nostro skip (unica nella storica capace di salire sul podio continentale per ben due volte) e le sue compagne hanno disputato due tornei superlativi ma purtroppo è mancata la ciliegina sulla torta.

Le ragazze non voleranno a PyeongChang e la sensazione è quella di una grande occasione non sfruttata nel migliore dei modi ma l‘Italia del curling ha dimostrato di esserci, in grado di tenere testa alle grandi corazzate con ben altri budget e ben altra tradizione. L’azzurro risplende e alle Olimpiadi avremo finalmente una squadra! E attenzione alle novità sulla Russia, chissà che un clamoroso ripescaggio non sorrida al nostro quartetto femminile…

 





(foto WCF)

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