Svezia-Italia, Play-off Mondiali 2018: sfida d’andata cruciale. Azzurri, serve osare. Limitarsi a difendere sarebbe rischioso

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10 novembre, ore 20.45. Due giorni a Svezia-Italia, match d’andata dei playoff delle Qualificazioni ai Mondiali 2018 in Russia. Alla Friends Arena di Stoccolma gli azzurri scenderanno in campo per centrare l’obiettivo: uscire dal campo svedese con un risultato positivo e proiettarsi all’incontro di San Siro, previsto il 13 novembre, con la tranquillità di chi ha già posto un mattone per il proprio castello iridato. 

Non si dovranno fare calcoli sul rettangolo di gioco scandinavo: servirà osare, essere convinti ma non scriteriati. La lezione di supponenza di Madrid ancora se la ricordano gli uomini di Ventura e le conseguenze di quel ko, forse, sono ancora vive nella mente di alcuni di loro. Una Nazionale che, dopo quella serata spagnola, ha visto sgretolarsi tutte le sicurezze acquisite, faticando a battere Israele ed Albania e pareggiando contro la modesta Macedonia in casa.

Certo, le assenze hanno avuto un loro peso ed alcuni interpreti, vedi Marco Verratti e Daniele De Rossi, torneranno a disposizione ma è l’atteggiamento o, come si suol dire, l’approccio alla partita l’aspetto che il ct dovrà curare maggiormente. Contro una squadra come la Svezia, abile nella fase difensiva e meno in quella offensiva, andare in gol all’andata offrirebbe un notevole vantaggio per la valenza delle reti in trasferta. Per far questo paure e perplessità non potranno aleggiare sul cielo azzurro. Sarà necessario voltare pagina e tramutare i propositi in fatti.

L’Italia deve andare al Mondiale e l’eventualità di un’eliminazione non può essere contemplata. Servirà una prova di maturità dai giovani: Marco Verratti e Lorenzo Insigne debbono rispondere presente. Inoltre, il gruppo storico dei Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci e De Rossi dovrà costituire una base di solidità tecnica e psicologica su cui i meno esperti sapranno poggiarsi. In uno spareggio la gestione delle energie mentali è un forte discriminante.

Componenti fondamentali al pari di uno schieramento tattico congruo alle qualità dei nostri calciatori. Ventura sembra intenzionato a mettere in soffitta definitivamente il 4-2-4 per tentare altre strade, tenendo forse più conto di chi c’è in rosa. Fare esprimenti non sarà concesso perché il risultato la farà da padrone fin dal confronto di Stoccolma per avvicinarsi a grandi passi alla Russia.

 





 

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