Sci alpino, Slalom Femminile Levi 2017: SORPRESISSIMA! Petra Vlhova incanta e batte Mikaela Shiffrin per un decimo

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Arriva subito una sorpresa da Levi, nella prima tappa di slalom di Coppa del Mondo di sci alpino. Petra Vlhova batte incredibilmente Mikaela Shiffrin, al termine di due manche senza esclusione di colpi e giocate sul filo dei centesimi da entrambe le atlete. A spuntarla, però, è la classe 1995 slovacca, capace di recuperare i 21 centesimi di ritardo accumulati nella prima manche dalla campionessa americana grazie a una seconda manche davvero straordinaria. La sensazione è che siamo solamente al primo atto di un duello mozzafiato che ci accompagnerà anche per tutto il resto dell’anno.

Vlhova ricomincia la stagione come aveva concluso la scorsa, cioè vincendo. Per lei era arrivato il trionfo di Aspen nell’ultima tappa di Coppa del Mondo, proprio nella pista di casa di Mikaela: anche a Levi, la slovacca dimostra di essere diventata a tutti gli effetti una straordinaria slalomista, capace di tener testa a quella che a soli 22 anni è già la più grande di tutti i tempi della disciplina. Se nella prima manche Shiffrin era riuscita a stare davanti grazie a una seconda parte di gara, sul ripido, straordinaria, nella seconda accade l’esatto contrario. Nella parte iniziale Shiffrin sembra in grado di mantenere il vantaggio, portato dai 21 iniziali a 23 centesimi, ma nel terzo e quarto intermedio Vlhova riesce a recuperare quasi quattro decimi all’americana. Il distacco finale è di un solo decimo, quanto basta a Petra per vincere la gara.

Terza l’elvetica Wendy Holdener (+1″35), anche lei autrice di una seconda manche di livello altissimo, con otto decimi di vantaggio sulla quarta, la svedese Frida Hansdotter (+2″17). Quinta ha chiuso Melanie Meillard (+2″58), svizzera, autrice di una straordinaria seconda manche che le ha permesso di scalare ben sei posizioni: il piazzamento ottenuto è il miglior risultato in slalom della sua carriera. Sesta la tedesca Lana Duerr (+1″57), settima la svedese Anna Swenn-Larsson +3″18), ottava una straordinaria Stephanie Brunner che conferma il grande momento di forma dopo il quarto posto in gigante a Soelden. La seconda manche permette all’austriaca di rimontare ben tredici posizioni e di concludere la gara a +3″20 da Vlhova. Chiudono la top ten Ana Bucik (slovena, +3″26) e Marie-Michele Gagnon (Canada, +3″48).

Per quanto riguarda l’Italia, la migliore è Manuela Moelgg, ventiduesima a +4″23 dalla vetta, mentre c’è un po’ di rammarico per Chiara Costazza, un po’ imprecisa oggi. Nella seconda manche peggiora la prestazione offerta nella prima e si piazza così al ventottesimo posto, con 4″55 di ritardo. Non qualificate alla seconda manche, invece, le altre due azzurre in gara Federica Sosio e Roberta Midali, mentre Irene Curtoni non è partita per un riacutizzarsi di un problema alla schiena.

andrea.voria@oasport.it





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Foto: Facebook Petra Vlhova

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