Tennis, WTA Tianjin 2017: Sara Errani torna alla vittoria in doppio dopo due anni. Si impone in finale con la rumena Irina-Camelia Begu


Il torneo Wta International di Tianjin (Cina) se lo ricorderà a lungo Sara Errani. La romagnola, al primo impegno nel tour dopo la squalifica di due mesi comminatale dall’ITF per assunzione (accidentale) di letrozolo ed aver raggiunto la semifinale in singolare (sconfitta da dalla bielorussa Aryna Sabalenka, numero 102 WTA), è riuscita a portarsi a casa la vittoria finale nel doppio in coppia con la rumena Irina-Camelia Begu. La giocatrice di Massa Lombarda ha dunque chiuso il cerchio, tornando a vincere un torneo (in doppio) dopo due anni, battendo nell’atto conclusivo 6-4 6-3, in 1 ora e 9 minuti di partita, il duo costituito dalla Dalila Jakupovic e dalla serba Nina Stojanovic, accreditate della terza testa di serie.

Nel primo set parte fortissimo la coppia slava mettendo maggiormente in difficoltà Errani/Begu dal punto di vista del servizio e della potenza alla risposta. In poco tempo, infatti, Jakupovic/Stojanovic si trovano avanti 4-0. Dal quinto game, però, la musica cambia e l’azzurra e la rumena iniziano a sciorinare il loro gioco più da regolariste, sfruttando anche gli errori delle rivali. Come spesso accade nel tennis femminile, lo scenario si ribalta completamente e dal 4-0 sono Errani/Begu a rifilare un parziale di 6 giochi a zero valso la frazione, conclusa sul 6-4.

Nel secondo parziale, dopo il classico scambio di break e controbreak nel secondo e terzo game, la coppia italo-rumena fa la differenza strappando nuovamente il servizio alle rivali, soprattutto migliorando le percentuali di efficienza al servizio (dal 59% del 1° set al 72% del 2° set) e non concedendo alcuna palla break. Sullo score di 6-3 il match è andato in archivio.

 

 





 

CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL TENNIS

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Supertennis

Lascia un commento

scroll to top