Moto2, Mondiale 2017 – I favoriti: Franco Morbidelli fa sognare, Alex Marquez e Takaaki Nakagami papabili e Thomas Luthi…

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A meno di una settimana dall’inizio del Motomondiale 2017, sul circuito di Losail (Qatar), c’è curiosità relativamente ad una delle classi più combattute del Circus, vale a dire la Moto2. Tanta incertezza nella categoria intermedia in vista di quel che sarà il darsi agonistico in pista. Con il due volte campione del mondo (2015-2016) Johann Zarco in MotoGP, in sella alla Yamaha del Team Tech3, la media cilindrata è senza un padrone e sono molti i piloti in lizza per essere il successore del francese.

E’ evidente che le indicazioni dei test ci vengono in soccorso, fornendoci un quadro di insieme più preciso. Ebbene, le sessioni di prove tenutesi a Jerez ed a Losail hanno messo in luce un Franco Morbidelli in grande spolvero. Giunto alla quarta stagione ufficiale (senza tener conto dei 3 GP con la Suter nel 2013), il “Morbido” sembra avere tutte le carte in regola per ambire a qualcosa di importante. Cresciuto molto come approccio alla gara e continuità e inserito in un team altamente qualificato come il Marc VDS, presente anche nella top class, il centauro italiano ha impressionato per la costanza di rendimento nonché per la velocità sul giro secco, chiudendo in seconda posizione nel computo del combinato della tre giorni qatariana. Gli otto podi dell’anno scorso, dunque, possono essere migliorati e, come si suol dire, sognare non costa nulla.

In cima alla lista dei tempi in Qatar ed estremamente performante con la sua Kalex del Team Asia, Takaaki Nakagami si vuol candidare ad un ruolo di primo piano per questo 2017. Consistente in tutte le condizioni incontrate nelle prove invernali, il pilota del Sol Levante ha messo in mostra tante qualità e può essere senza dubbio uno dei favoriti per l’annata. Lo stesso discorso vale anche per il compagno di squadra di Morbidelli, Alex Marquez, fratellino di Marc Marquez. Il campione del mondo della Moto3 del 2014, dopo due anni complicati, sembra aver ritrovato quelle sensazioni che lo portarono all’iride nella minima cilindrata. Magari il talento non è paragonabile a quello di Marc ma non è certo un pilota qualunque. Alcune dimostrazioni lo spagnolo le ha date sia sull’asfalto di Losail che a Jerez, girando sempre su tempi molto veloci e posizionato nella top3 della graduatoria generale. Che sia l’anno della rinascita?

In questa carrellata, poi, non possiamo certo dimenticarci del vice campione del mondo 2016 Thomas Luthi, tra i veterani della Moto2 (ottava stagione per lui). Lo svizzero, vincitore di quattro gare la stagione scorsa, vuol far suo finalmente il campionato disponendo di una moto all’altezza della situazione e di un “manico” non da poco.

 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto da profilo twitter Franco Morbidelli

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