Volley femminile, Serie A1 – Quale sarebbe l’Italia in base alle statistiche? Sestetto azzurro tra conferme e novità, in attesa del CT

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La Serie A1 di volley femminile ha superato la metà del girone d’andata (si sono giocate sette delle undici giornate in programma). Dando un occhio alle statistiche emergono dati molto interessanti. Proviamo a vedere quale sarebbe il sestetto titolare della Nazionale Italiana se, al posto del Commissario Tecnico (quando finalmente verrà ufficializzato il nome…), dovessero decidere esclusivamente i numeri.

 

L’opposto è solitamente colei che realizza il maggior numero di punti e i numeri in questo senso parlano chiaro: Valentina Diouf ha siglato 164 marcature, 23.43 a partita (5.93 a set). Sono numeri esorbitanti ma il duello con Paola Egonu (152, 6.33 a set) è già ingaggiato da tempo. Chi sarà titolare in Nazionale? Le due possono coesistere, magari spostando la giocatrice del Club Italia di banda e affidando il posto 2 all’opposto di Busto Arsizio? Quesiti a cui il prossimo CT dovrà dare naturalmente una risposta. Da evidenziare anche le 142 marcature di Indre Sorokaite.

 

Risulta difficile, invece, valutare le prestazioni di un palleggiatore analizzando esclusivamente i numeri. Solitamente si affibbia a lui la bontà dell’attacco di squadra e in questo senso l’eterna Leo Lo Bianco ha spinto la sua Bergamo a un ottimo 48,3%. La Campionessa del Mondo 2006 ha però ormai dato ufficialmente l’addio alla Nazionale, quindi difficilmente la potremo vedere ancora all’opera con l’azzurro.

Attualmente la titolare è Alessia Orro, in forza al Club Italia che però attacca a livello di squadra con il 38% (sesta nella speciale classifica).

Sorprese a livello individuale dove Giulia Pincerato, autrice di ben 24 punti (uno in più della Orro). La palleggiatrice di Bolzano comanda anche nella classifica dei muri (11). La Orro è però la migliore in attacco con il 50% e 16 punti a referto. Indietro Lo Bianco, per il momento ferma a 9 marcature (anche lei 50% in fase offensiva, ma ha attaccato solo 10 palloni).

 

Per le schiacciatrici la classifica di rendimento prevede l’utilizzo di un particolare indice che considera la media battuta, la percentuale di attacchi vincenti, murati ed errati oltre al numero di muri segnati in un set. Valentina Fiorin svetta con 6,03, sinonimo della bontà del campionato per il martello di Busto Arsizio. La seconda miglior italiana è Elisa Cella (5.03) che a Conegliano sta dando un contributo importante.

Lucia Bosetti è più indietro (4.76) ma la sua esperienza si sta facendo sentire a Casalmaggiore, mentre fatica un po’ di più l’eterna Francesca Piccinini con la macchinosa Novara (4.75). L’icona del nostro volley femminile non ha ancora dato l’addio alla Nazionale: vedremo se verrà richiamata in causa, anche se al momento sembra molto difficile.

Le titolari dell’ultima Nazionale (quella olimpica per intenderci) sono più indietro. Miriam Sylla è a 4.43, meglio di lei ha fatto Serena Ortolani che dovrebbe essere un pilastro della futura Italia (4.68), attenzione alla rinascita di Lucia Bosetti (4.56).

Per numero di punti segnati, invece, la migliore è Miriam Sylla (98). Alle sue spalle Serena Ortolani (90) e Francesca Piccinini (83), poi Laura Partenio (77) e Lucia Bosetti (72).

 

Anche per le centrali si utilizza l’indice con gli stessi parametri previsti per i martelli. Federica Stufi di Busto Arsizio spicca con il suo 7.81 (migliore in assoluto) e poi Raffaella Calloni di Firenze che sta dando un contributo importante /7.37). Per trovare Anna Danesi (5.91) e Cristina Chirichella (3.73), titolari dell’ultima Nazionale, dobbiamo scendere di svariate posizioni. Meglio di loro anche Simona Gioli (6.24) e Valentina Arrighetti (6.06) ma anche Alexandra Botezat (5.74), Marina Zambelli (5.72), Sara Bonifacio (5.44), Laura Melandri (5.36), Martina Guiggi (5.05).

Nella classifica dei muri, il fondamentale di riferimento per i centrali, il migliore è ancora una volta Federica Stufi (23) che precede di 4 lunghezze Alexandra Botezat e Laura Melandri, Giulia Pisani è subito dietro (18). Danesi a 13, Chirichella a 9.

 

Il libero sarebbe Stefania Sansonna che con il 61,9% di ricezione perfetta e il 0.59 di efficienza risulta la migliore nel suo ruolo. La giocatrice di Novara ha messo in fila le pariruolo più blasonate come Monica De Gennaro, titolare della nostra Nazionale con 51,8% e Chiara Arcangeli (55,2%).

Dunque, stando alle statistiche della Serie A1 2016/2017 (dopo sette giornate delle undici in programma per il girone d’andata), l’ipotetica Nazionale Italiana sarebbe questa:

Leo Lo Bianco – Valentina Diouf, Valentina Fiorin – Elisa Cella, Federica Stufi – Raffaella Caloni, Stefania Sansonna

Senza nulla togliere ad alcune di queste giocatori, sembra davvero impossibile giocatore senza Paola Egonu, Anna Danesi, Cristina Chirichella, Monica De Gennaro, Lucia Bosetti, Serena Ortolani, Miriam Sylla.

 

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One Reply to “Volley femminile, Serie A1 – Quale sarebbe l’Italia in base alle statistiche? Sestetto azzurro tra conferme e novità, in attesa del CT”

  1. Nany74 ha detto:

    C’è una cosa che balza all’occhio secondo me: l’esperienza delle giocatrici conta. Se guardiamo la nazionale “statistica” si nota subito che non ci sono giovanissime e la cosa dovrebbe far riflettere quei presunti guru del volley che sparano in prima linea delle 17 enni senza pensarci un momento. Un atleta va fatta maturare, soprattutto negli sport di squadra dove la giovane età può far crollare sotto la pressione (non solo quella degli avversari). Quando si è molto giovani si possono avere delle prestazioni al top per la singola partita, ma per avere continuità serve esperienza e capacità di capire se stessi, per frenare quando invece verrebbe da accelerare ancora. Sono cose che non puoi insegnare, devi viverle e sarebbe ora che i nostri amati dirigenti la capissero!! Per quanto mi riguarda questa è roba da “prima lezione di volo” e resto basito di fronte ad una miopia così evidente dei vertici del movimento. Altro che poltrone ed elezioni, pensate al CT invece e fate tesoro della risposta politica ricevuta da Lang Ping che, se volete, vi traduco io: “Siete in una situazione talmente schifosa, che non metto il sedere all’asta per tirarvi fuori dai casini, arrangiatevi e richiamatemi quando avrete delle campionesse e magari ben organizzate”. E dalle torto…

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