Tania Cagnotto: “Voglio disputare un’altra gara, i campionati italiani a Torino. Vorrei insegnare ai giovani”

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“Non avrei potuto desiderare di più. E’ stato un anno perfetto. Dopo Londra mi era caduto il mondo addosso, avevo pensato di smettere, la delusione era troppa. Invece proprio quella doppia beffa mi ha dato la forza per rimettermi in gioco”. Si apre così un’emozionante intervista a Tania Cagnotto su La Stampa. “Ho lavorato tanto per Rio, perché volevo avere la coscienza a posto. L’oro al Mondiale di un anno fa mi ha aiutato a togliere la pressione, in fondo ero riuscita a battere tutte le avversarie. Così sono arrivata in Brasile nelle condizioni migliori”. 

Poi, a sorpresa, la decisione di disputare un’altra gara nel 2017: “Ho deciso di ritirarmi, ma forse farò ancora un’altra gara, quella d’addio. Vorrei disputare i Campionati Italiani del prossimo maggio a Torino. E’ la città di mio padre, che nella mia carriera è stato importantissimo. Forse sarà il modo più bello per chiudere e salutare tutti”. 

Un pensiero sul futuro: “Sto tornando a fare le cose normali, senza una valigia sempre pronta, tipo godermi la casa, stare con mio marito, magari cucinare. Più avanti mi piacerebbe restare nell’ambiente dei tuffi, rendermi utile insegnando ai giovani, avere un ruolo magari in Federazione. Ne ho già accennato a FIN e Coni, credo interessi anche a loro”. 

Twitter: @Gianluca_Bruno1

gianluca.bruno@oasport.it

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