Snowboard: Italia potenza mondiale!

I Mondiali della consacrazione: l’Italia è una super potenza dello snowboard. E’ la vittoria di un progetto, iniziato qualche anno fa e portato avanti con costanza e serietà, che ora raccoglie i suoi meritati frutti. Kreischberg 2015 incorona il Bel Paese di Cesare Pisoni: due ori e un bronzo iridati. E nel prosieguo della stagione, con la Coppa del Mondo pronta a entrare nel vivo, possono arrivare tante altre soddisfazioni.

Luca Matteotti e Michela Moioli avevano un conto aperto con il destino, dopo Sochi 2014. Entrambi finalisti e entrambi caduti nella run decisiva. Sulle nevi austriache si sono rifatti con gli interessi: campione il primo, dalla tecnica sublime, terza la seconda, dal talento indiscutibile. Per una volta l’imprevedibilità del cross sorride all’Italia, che venerdì sera è salita sul podio anche ai prestigiosi X Games di Aspen grazie a Omar Visintin, chiamato ora a difendere la coppa di cristallo conquistata dodici mesi fa.

Roland Fischnaller è invece l’emblema della grinta mischiata alla qualità. A 34 anni ha ottenuto il trionfo in Psl con una gara dominata di piedi e di testa. Soprattutto, di testa. I problemi della passata stagione sono ormai solo un brutto ricordo che servirà a spronare l’azzurro verso le Olimpiadi 2018. Quale miglior motivazione se non quella di volersi prendere quanto sfuggito a Sochi? L’augurio vale anche per Aaron March, quarto sia in Russia che nello slalom mondiale e schiacciato dal peso dei legni. Ma il plauso va in generale a tutta la squadra: Mirko Felicetti e Christoph Mick sono certezze, Edwin Coratti ha dimostrato grandi doti in gigante (aspettiamo la consacrazione) e Nadya Ochner può ancora crescere molto.

Infine c’è il freestyle. Nessuna finale, ma non tutto è da buttare, anzi. Cesare Pisoni aveva spiegato in questa intervista per OA il piano futuro per slopestyle e big air. La materia prima c’è, bisogna lavorare sul fisico per raggiungere il livello di rider più forti. Kevin Kok e Simon Gruber, semifinalisti in Austria, hanno dimostrato di essere sulla strada giusta. La missione è partita: i risultati del cross e dell’alpino garantiscono per le qualità e la professionalità dello staff tecnico. Bisogna fidarsi.

 

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Foto da: Facebook Cesare Pisoni (video canale YouTube Cesare Pisoni)

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