Tennis: Vinci-Errani, la maledizione Masters per la coppia più forte

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C’è una maledizione che ormai si è abbattuta sul doppio più forte al mondo e sicuramente degli ultimi dieci anni. Ancora una volta Roberta Vinci e Sara Errani non sono riuscite a trionfare nell’unico torneo che ormai manca nella loro bacheca, il Masters di fine anno.

Dopo le semifinali raggiunte nel 2012 e 2013, nelle quali furono sconfitte sempre da due coppie russe, prima Kirilenko-Petrova e poi Makarova-Vesnina, in questa stagione è arrivata addirittura l’eliminazione nei quarti di finale. Una sconfitta che non è maturata sul campo, contro il due Peschke/Srebotnik, ma causato dal ritiro da parte di Sara Errani. Infatti la bolognese non era riuscita a recuperare dai problemi intercostali delle due settimane precedenti e che l’avevano costretta a rinunciare anche al torneo di Mosca.

Si chiude dunque con una delusione un 2014 che aveva portato nell’Olimpo del tennis mondiale le nostre due azzurre, capaci di completare il Career Grand Slam. Infatti le Cichis erano riuscire a trionfare nella meravigliosa cornice di Wimbledon, cosa che non era mai successa a nessun altro tennista italiano nella storia. Sull’erba londinese Sara e Roberta sono state straordinarie, soffrendo terribilmente nel secondo turno, quando avevano annullato cinque match point alle gemelle ucraine Kicenok, per poi sciogliersi nei turni successivi e demolire tutte le altre avversarie che si sono trovate di fronte, come la coppia franco/ungherese Mladenovic/Babos, sconfitta nettamente in due set per 6-1 6-3.

Oltre al Masters c’è ancora un grande obiettivo che le due azzurre hanno intenzione di raggiungere e si tratta della medaglia olimpica. A Rio nel 2016 è l’ultima grande occasione per le Cichis, che nel 2012 si erano dovute arrendere alle sorelle Williams nei quarti di finale. In Brasile Sara e Roberta probabilmente saranno le favorite, anche perchè rispetto ad altre coppie sono della stessa nazionalità e giocano insieme da ormai molti anni. Infatti un dettaglio da tenere in considerazione è quello che sono solo due le coppie tra le più forti al mondo che hanno giocatrici nate nello stesso paese ed infatti oltre alle azzurre ci sono Makarova-Vesnina. Rio è ancora molto lontana, ma dall’anno prossimo comincerà un lungo cammino che deve portare assolutamente ad un podio.

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Foto Tonelli per federtennis

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

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