Pallanuoto, A1: chi può battere questa Pro Recco? Domani scatta il campionato!

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Scatta domani, con l’anticipo televisivo tra Posillipo e Sport Management, la 96ma edizione del campionato di serie A1 di pallanuoto maschile. Come ogni stagione, alla vigilia dello start, ci si fa la solita domanda: chi potrà fermare questa Pro Recco? E’ sempre il solito leitmotiv che stiamo ripercorrendo anno per anno.

Cambio di panchina per la compagine più forte di sempre in Italia, vincitrice di 28 scudetti (gli ultimi nove consecutivi). A sostituire Pino Porzio alla guida della squadra ligure è stato il serbo Igor Milanovic, reduce da un’esperienza di 5 anni sulla panchina del Partizan. Nonostante questa differenza, sarà difficilissimo battere i recchelini: la rosa, nonostante le partenze degli stranieri Janovic, Jokovic e Madaras, resta di un livello difficilmente raggiungibile, con gli arrivi di Andrija Prlainovic (croato) e Francesco Di Fulvio, la permanenza di uno dei più forti giocatori al mondo, Aleksandar Ivovic, e lo zoccolo duro formato dai fortissimi giocatori del Settebello (Tempesti, Figari, Figlioli solo per citarne alcuni).

Nel 2014 si era avvicinata molto al gioco del Recco, portando addirittura Tempesti e compagni a gara 3 della finalissima, l’AN Brescia guidata da Sandro Bovo. Dopo qualche dissapore estivo, sembrava quasi certa la partenza del coach lombardo (proprio in direzione Recco), ma è stato tutto annullato e il Brescia riparte ancora più agguerrito quest’anno. Resta più o meno uguale la rosa della scorsa stagione, con l’innesto di due forti giovani azzurri, come Bruni e Pagani, l’arrivo di un giocatore esperto come Deni Fiorentini, e la conferma di giocatori del calibro di Bodegas, Molina e Rizzo.

Proverà a giocare uno scherzo alle favorite la Yamamay Acquachiara, autrice di un gran mercato: arrivano alla corte di mister De Crescenzo il portiere Caprani, il centroboa croato Paskavlin, i due ex Bogliasco Marziali e Lanzoni, il nazionale azzurro Giuseppe Valentino, il mancino goleador Astarita e i giovani difensori Matteo Gitto e Simone Rossi.

Sempre da tenere d’occhio squadre dal DNA vincente come Carisa Savona e Posillipo, cercheranno di confermarsi tra le prime 8 d’Italia Como e Canottieri Napoli. Una sorpresa potrà essere la neo promossa Sport Management. Lazio, Bogliasco, Florentia e la neo promossa Vis Roma si giocheranno (probabilmente), gli ultimi posti salvezza.

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gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

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