Serie A, terza giornata: Inter-Juve sfida infinita. E c’è il Derby della Lanterna

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Archiviata la pausa per le nazionali, torna la Serie A. E lo fa subito con la partita che ha segnato, nel corso degli anni, le maggiori rivalità nel calcio nostrano. Inter contro Juventus, sabato ore 18 a San Siro. Mazzarri contro il rivale Conte, Palacio contro Tevez e una suggestione storica: l’ultima sfida con la Vecchia Signora per Massimo Moratti alla guida dei nerazzurri? Entrambe le squadre, prime a sei punti, puntano a lanciare il primo segnale importante nella nuova stagione. E’ chiamato a rispondere a distanza il Napoli, impegnato in contemporanea (in virtù dell’imminente esordio in Champions League) contro l’Atalanta tra le mura amiche. Sulla carta un match semplice, ma guai ad immaginare già la musichetta europea e pensare al Borussia Dortumd di Jurgen Klopp e Robert Lewandowski.

Alle 20.45 seconda partita sul caldo asse Milano-Torino. I rossoneri, infatti, saranno di scena all’Olimpico contro i granata allenati da Ventura. Cerci pungerà una difesa esterna completamente da reinventare per Allegri, mentre Mario Balotelli vuole cancellare al più presto i tanti errori sotto porta commessi in azzurro contro la Repubblica Ceca. Potrebbe essere il ri-esordio di Kakà, tornato a Milanello dieci anni dopo l’ultima volta. Nel 2003, ad Ancona, Ricky risultò uno dei migliori in campo: il Toro è avvisato.

Fiorentina-Cagliari è il lunch-match domenicale, che apre un pomeriggio bollente con già il pensiero della lotta verso la salvezza. Se Lazio-Chievo e Udinese-Bologna, in campo alle 15, sembrano poter aspirare ad un campionato tranquillo, Livorno-Catania e Verona-Sassuolo contano quasi come scontri diretti. Lo stesso vale per il posticipo delle 20.45, Sampdoria-Genova. Con la sottile differenza, però, che si tratta di un Derby, sfida attesa sotto la Lanterna da cinque mesi. La panchina di Liverani, reduce dalle pesanti sconfitte contro Inter e Fiorentina, è già in bilico. I rossoblù sono dunque obbligatoriamente chiamati al successo, ma nemmeno la Samp può fallire. Occhi puntati su Gabbiadini da una parte e Gilardino dall’altra: compagni in azzurro nella scorsa settimana, di fronte domenica sera nella bolgia del Marassi. Chiude il programma, lunedì, Parma-Roma: i giallorossi inseguono la terza vittoria di fila, ma di fronte avranno l’ex Antonio Cassano.

 

 

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