Basket femminile,Europeo: Italia-Montenegro 66-60, le pagelle azzurre

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L’Italia è tra le prime otto d’Europa. Un traguardo straordinario quello raggiunto dalle azzurre, che si qualificano per i quarti dell’Europeo di basket femminile, dopo aver sconfitto il Montenegro nell’ultima partita della seconda fase. Un risultato fantastico per tutto il movimento. Andiamo a rivivere le emozioni della sfida di ieri nelle pagelle di alcune delle nostre giocatrici:

MASCIADRI 8: le ultime due partite erano state un incubo, ma nessuno nel clan azzurro aveva dei dubbi sulla reazione del capitano. Raffaella gioca una partita da grande campionessa e realizza quindici punti, chiudendo la serata da top scorer dell’Italia. Una splendida prestazione sia in attacco che in difesa e sono i suoi canestri e quelli di Sottana a riportare le azzurre a contatto dopo l’intervallo e un’altra sua bomba certifica il sorpasso. Adesso con la Serbia per fare la storia, ma la cosa più importante è aver ritrovato il nostro grande capitano.

SOTTANA 7,5: un terzo quarto magico, dove la giocatrice della Famila Schio segna in tutti i modi. Incontenibile in quei dieci minuti che cambiano la partita e anche la stagione della nazionale. Giorgia chiude ancora una volta in doppia cifra, mettendo a referto tredici punti. Insieme a Masciadri è il leader di questo gruppo e il futuro dell’Italia nella manifestazione dipende sicuramente da lei.

DOTTO 7,5: la tripla dall’angolo a meno di un minuto dalla fine per il +8 azzurro fa calare il sipario sull’incontro e spedisce le azzurre ai quarti di finale. L’ennesima prodezza di Francesca, un’altra giocata decisiva in un momento chiave della sfida, ricordo ancora il rimbalzo offensivo recuperato nell’ultima azione con la Russia. Tutti particolari di una giocatrice dal futuro roseo e che può diventare uno dei migliori play d’Europa.

ZANONI 7: un primo quarto favoloso, nel quale segna dieci dei dodici punti con cui chiuderà la partita; poi purtroppo un calo offensivo nelle restanti tre frazioni, ma uno spirito combattivo che dura per tutta la partita e nel finale è utilissima in difesa.

RESS 6,5: non segna molto il nostro centro titolare, solamente sei punti, ma realizza alcune giocate fondamentali, che certificano il successo azzurro. Una di queste lo sfondamento subito ad un minuto dalla fine, che permette all’Italia di tornare in attacco, trovando la tripla della sicurezza con Dotto.

COACH RICCHINI 9: il maestro, la guida, il comandante di uno straordinario gruppo, partito con l’obiettivo di accedere alla seconda fase e che ora si ritrova tra le migliori otto d’Europa e che può puntare addirittura alla semifinale e alla conseguente qualificazione ai Mondiali. Il lavoro di unione tra giovani e veterane sta portando un mix esplosivo all’interno della nazionale e il merito di questa fantastica unione è tutto del nostro allenatore.

 

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da fibaeurope.com

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