Basket, Top&Flop: Langford show, i miracoli di Sacripanti e il crollo di Pesaro

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Come ogni martedì Olimpiazzurra sceglie per voi i Top&Flop della giornata di SerieA1 di basket appena trascorsa. Un turno che ha visto brillare la stella di Keith Langford, miglior marcatore di giornata, e una zona retrocessione sempre più infuocata con Caserta e Pesaro che vivono momenti completamenti diversi.

 

TOP

KEITH LANGFORD: L’americano trascina l’Emporio Armani Milano ad una vittoria sul campo di Montegranaro, terminando il suo match con 30 punti e 34 di valutazione, record italiani per l’ex guardia del Maccabi. L’Olimpia è reduce da tre vittorie consecutive tra campionato e coppa (cosa mai accaduta quest’anno) e gran parte del merito va dato proprio a Langford, ormai investito da compagni e tifosi come leader di una squadra che sta provando a risalire la classifica per arrivare nelle posizioni di vertice che le spettano.

STEFANO (PINO) SACRIPANTI: A Caserta dovranno costruire in suo onore una statua fuori dal palazzetto. Ogni anno la società deve cambiare e smantellare e mai come quest’anno, visti i problemi finanziari, all’allenatore lombardo è stato consegnato un gruppo di soli dodici giocatori con l’obiettivo di raggiungere la salvezza. Con tutta la sua esperienza Sacripanti sta portando un gruppo di giovani (vedi Stefano Gentile) e “vecchietti” (Mordente e Michelori) ad una delle più belle imprese sportive delle ultime stagioni.

DANIEL HACKETT: Non è stato il miglior marcatore dei suoi, ma è colui che ha cominciato con sei punti consecutivi la rimonta senese, culminata nell’importantissimo successo in casa di Cantù. Da un paio di partite il play azzurro ha tirato fuori gli artigli e ha cominciato ad azzannare le partite con tutta la grinta e il talento di cui dispone. Siena è la sua grande occasione e Daniel sa di non poterla assolutamente sbagliare.

 

FLOP:

PIETRO ARADORI: Zero punti in dodici minuti sono uno score troppo brutto per un giocatore del suo livello. Forse la tensione e l’importanza della gara, essendo lui un ex, hanno fatto un brutto scherzo alla guardia azzurra, che ha proprio nella fragilità mentale il suo limite maggiore. Per diventare uno dei grandi protagonisti del campionato e anche in nazionale Aradori deve dimostrare di poter reggere la pressione dei grandi appuntamenti, perchè solo in quelle occasioni si vedono chi sono realmente i campioni.

PESARO: Ogni settimana ci si ritrova a discutere sui problemi della Scavo e sul pessimo campionato fin qui disputato. Ormai i marchigiani sono una costante nei flop e l’ultima pesante sconfitta con Caserta potrebbe davvero lasciare il segno. Mai come in questa volta non c’è stata reazione (salvo per il grande cuore di Daniele Cavaliero) e proprio questo fattore è quello che preoccupa maggiormente tifosi e società. Un atteggiamento che può portare diretti in LegaDue.

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