Tuffi, World Series 2016: Tania Cagnotto tradita dal rovesciato. Niente finale individuale a Dubai

Tania-Cagnotto-tuffi-foto-rostock-2015-Maik-Steinhagen.jpg

Una semifinale che si può tranquillamente definire assurda. Tania Cagnotto non accede all’atto conclusivo dei 3 metri individuali alle World Series di Dubai sbagliando i suoi due cavalli da battaglia, le rotazioni indietro, il doppio e mezzo indietro (58.50 punti) e quello rovesciato (54). A nulla – se non per cogliere l’illusione del passaggio del turno a un tuffo dalla fine – valgono delle ottime prestazioni nel doppio e mezzo ritornato (72) e, soprattutto, nel triplo e mezzo avanti (74.40). Il mondo al contrario e un bicchiere che è comunque mezzo pieno.

Quarta, alla fine, con 326.40 punti, la bolzanina che giovedì ha vinto la medaglia d’argento nel sincro con Francesca Dallapè con la miglior gara della stagione rimane dunque nuovamente fuori dalla finale dopo la penalità in partenza che l’aveva frenata a Pechino. Avanzano la cinese Shi Tingmao (389.55!), la canadese Jennifer Abel (356.95) e la russa Nadezhda Bazhina (339.80). Alle 14 sfida alle qualificate dalla semifinale A: la cinese Wang Han (360.80), l’australiana Maddison Keeney (già a 357.95) e la russa Kristina Ilinykh (329.95). Tania Cagnotto gareggerà nel sincro misto 3 metri con Maicol Verzotto alle 15.55, dopo la piattaforma maschile. Diretta streaming su Fina Tv.

Una curiosità che può comunque lasciare tranquilli i tanti tifosi dell’azzurra: anche nel 2015 le World Series partirono male, con due eliminazioni (anche peggiori a livello di prestazione) in semifinale. Sappiamo tutti com’è andata a finire la stagione, tra Rostock e Kazan. La fiducia in Tania Cagnotto verso Rio non scema affato.

I RISULTATI NEL DETTAGLIO

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter
Clicca qui e metti mi piace per restare sempre aggiornato sul mondo dei tuffi azzurri

francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Maik Steinhagen/Rostock 2015

Lascia un commento

Top