Judo, Europei U23 2015: Basile campione d’oro, Piras ai piedi del podio

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Bratislava, capitale della Slovacchia, ospita questo week-end i Campionati Europei di judo Under 23. Cinque sono state le categorie di peso impegnate in questa prima giornata di combattimento: tre per le ragazze (48 kg, 52 kg e 57 kg) e due per i ragazzi (60 kg e 66 kg). L’Italia è stata protagonista soprattutto nella 66 kg, dove ha conquistato la medaglia d’oro ed un quinto posto.

Il titolo continentale è stato appannaggio di Fabio Basile, ventunenne già medagliato di bronzo l’anno scorso e più volte sui podi delle grandi competizioni internazionali giovanili, ma mai sul gradino più alto. Questa volta l’incantesimo è stato rotto, con il titolo continentale che gli ha teso le braccia al termine di cinque incontri vinti. Basile ha sconfitto nel primo match l’estone Tevol Tamm, travolto con un waza-ari e due yuko, mentre ha inflitto un ippon sia al tedesco Martin Setz che allo sloveno Rok Plesnik. In semifinale, un nuovo ippon gli ha permesso di battere in poco più di un minuto un altro russo, il pericoloso Islam Khametov, mentre la finale con il bielorusso Dzmitry Minkou è stata decisa dalle penalità (3-2 per l’azzurro): Basile ha vinto grazie alla sua grande attività offensiva nella prima parte dell’incontro, per poi gestirne saggiamente la parte finale.

L’altro rappresentante italiano della categoria 66 kg, Matteo Piras, ha invece solamente sfiorato la medaglia, chiudendo in quinta posizione. Dopo la vittoria per ippon sul bulgaro Plamen Gurov, il judoka di origine sarda ha superato grazie agli shido lo spagnolo Alberto Gaitero Martín. Ai quarti di finale ha subito una prima sconfitta da parte dell’azero Telman Valiyev, capace di mettere a segno ben tre yuko prima dell’ippon finale, ma ai ripescaggi ha potuto approfittare del forfait del russo Egor Mgdsyan per qualificarsi al match per il bronzo. Qui ha incontrato proprio Khametov, battuto da Basile in semifinale, che si è preso la sua rivincita personale sull’Italia battendo Piras per ippon, dopo aver già realizzato uno yuko. Il già citato Valiyev ha invece conquistato l’altro bronzo in palio.

Per i colori azzurri è arrivato anche un altro piazzamento, il settimo posto di Carmine Di Loreto nella categoria 60 kg. Il campano ha iniziato il suo percorso battendo per ippon il ceco David Pulkrábek, ed ha poi superato per numero di penalità lo spagnolo Miguel Riopendre Fernández, prima di essere sconfitto ai quarti di finale dall’azero Davud Mammadov per due shido ed ai ripescaggi dall’olandese Tornike Tsjakadoea per yuko. Il judoka Oranje avrebbe poi raggiunto il terzo gradino del podio assieme al connazionale Matthijs van Harten, mentre nel match per la medaglia d’oro Mammadov è stato sconfitto per yuko dal russo Islam Yashuev, già vincitore di questo titolo due anni fa. Sempre per i colori azzurri, Angelo Pantano è stato sconfitto al primo turno dall’israeliano Assaf Almog, vincitore per ippon in appena venti secondi.

La prima medaglia d’oro in ordine cronologico era andata alla serba Milica Nikolić, vincitrice della categoria 48 kg. La ventunenne, settima lo scorso anno in questa stessa competizione, si è imposta battendo per ippon dopo soli venti secondi l’israeliana Noa Minsker. Proprio quest’ultima aveva eliminato al primo turno l’azzurra Francesca Milani per yuko. La spagnola Cinta García Mesa e l’ungherese Réka Pupp hanno completato il podio.

Nella categoria 52 kg la medaglia d’oro è stata conquistata dalla polacca Karolina Pieńkowska, ventiduenne che a livello europeo ha già ottenuto due bronzi nella categoria junior. L’atleta biancorossa ha probabilmente accolto favorevolmente la notizia dell’assenza di Odette Giuffrida, che l’ha sconfitta sei volte in altrettanti scontri diretti, approfittandone per raggiungere la finale e battere per waza-ari la croata Tena Šikić. Medaglie anche per la spagnola Sofia Hogrefe Acea e per la finlandese Katri Kakko, mentre l’Italia ha schierato Fabiola Pidroni, battuta per yuko dalla padrona di casa Andrea Krišandová.

A chiudere il programma odierno è stata la categoria 57 kg, che ha visto la vittoria della tedesca Sappho Coban. Dopo aver vinto sia il titolo europeo junior che quello Under 23 nel 2014, la teutonica ha proseguito la sua collezione di medaglie d’oro europee a Bratislava, impiegando poco più di un minuto per schienare la russa Anastasiia Konkina. Il terzo gradino del podio è stato monopolizzato dalla Polonia, che ha piazzato a medaglia sia Arleta Podolak che Anna Borowska, mentre Maria Centracchio non è riuscita a superare la rumena Stefania Adelina Dobre, che l’ha dunque eliminata per waza-ari.

Domani saranno di scena altre quattro categorie di peso: 73 kg ed 81 kg al maschile, 63 kg e 70 kg al femminile. L’Italia schiererà il campione in carica Antonio Esposito (73 kg), Diego Frustaci (81 kg), Martina Greci (63 kg), Valeria Ferrari (70 kg) e Carola Paissoni (70 kg).

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giulio.chinappi@oasport.it

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