Calcio, qualificazioni Euro 2016: Italia di rimonta! Decide Pellè: 2-1 alla Norvegia

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L’Italia mette le ali e vince ancora. Non è lo slogan di una bibita energetica, ma è il riassunto della gara con la Norvegia che chiude le qualificazioni a Euro 2016. Dopo tante sofferenza, i cambi del ct sistemano lo schieramento e arrivano i due gol della vittoria firmati Florenzi e Pellè.

E’ un 3-5-2 molto coperto quello che propone Antonio Conte per l’ultima sfida del girone, inutile ai fini della classifica ma potenzialmente decisiva per la corsa al ruolo di testa di serie per la fase finale degli Europei. Gli esterni offensivi alti come Candreva ed El Shaarawy, letali a Baku, sono sacrificati in favore di Darmian e De Sciglio, quasi a comporre una linea a 5 che insieme al blocco juventino. Ma, nonostante ciò, l’Italia parte con il piede sull’acceleratore: Pellè sfiora il gol dopo un minuto, Soriano ci prova dalla distanza e Eder, ispirato, ha tre occasioni una dopo l’altra.

Al 23′, però, la Norvegia passa al primo tiro in porta. Corta respinta di Chiellini e tiro fulminante di Tettey dal limite che batte Buffon. Gli azzurri accusano il colpo e faticano a reagire, salvo poi sfiorare il pareggio con Pellè che, da due passi, fallisce incredibilmente la sua specialità vincente, il colpo di testa. L’attaccante del Southampton tenta di farsi perdonare sul finire della prima frazione, ma Nyland devia in corner. All’intervallo l’Italia è sotto, ma il risultato è bugiardo.

Darmian, come anche nelle ultime uscite, è molto più propositivo del collega De Sciglio e spinge sulla destra. Il suo cross basso a inizio ripresa, però, non fa male. Eder, al 61′, si divora a tu per tu con l’estremo difensore scandinavo la palla del pareggio e Conte in dieci minuti rivoluziona la formazione: fuori Eder, Montolivo (fischiato) e Barzagli, dentro Giovinco, Bertolacci e Candreva e passaggio al 4-2-4. L’intuizione del ct è subito premiata e a venti minuti dalla fine segna Florenzi, abile a sfruttare un’indecisione di Aleesami in piena area di rigore.

La rete del romanista risveglia definitivamente l’Italia, che preme per vincere la partita e sfiora subito il 2-1 con Giovinco. Il raddoppio arriverebbe anche, ancora con Florenzi, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Tutto regolare, invece, il gol che segna Pellè all’82’: tiro sporco e bolgia azzurra per il gol che vale il successo, il trionfo nel girone ma non la prima urna nel sorteggio del prossimo 12 dicembre visto il contemporaneo 3-1 del Belgio su Israele. Antonio Conte, comunque, rimane imbattuto nelle gare ufficiali.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Four Four Two twitter

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