Volley, Coppa del Mondo – Italia, la Russia siamo noi: le pagelle. Zaytsev fa lo Zar, Giannelli da Re, Colaci ministro

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Nella notte una meravigliosa Italia ha sconfitto la Russia nella nona giornata della Coppa del Mondo 2015 di volley maschile (clicca qui per la cronaca). Di seguito il nostro commento e le consuete pagelle degli azzurri.

 

ITALIA: 9. La Nazionale più bella da due anni a questa parte (e forse anche di più). Di certo questa è l’Italia che ci ha riportato a vincere un big match vero in una competizione vera dove la vittoria aveva un peso specifico immenso.

Gli azzurri hanno letteralmente demolito, stritolato, steso, annientato la Russia con una prestazione ai limiti della perfezione pura. Erano le 3.30 di notte nel nostro Paese: sembrava quasi un sogno. Ma a furia di sgranare gli occhi si vedevano solo delle maglie bianche che giganteggiavano sui Campioni Olimpici, dei fenomeni che sbucavano fuori da ogni centimetro del campo, che sparavano bordate addosso a Muserskiy e compagni, oggi davvero piccolissimi.

I ragazzi di Blengini hanno dominato in tutti i fondamentali ma soprattutto sono stati bravi a fare il loro gioco, quello che il CT aveva più volte annunciato in questi due giorni lunghi di attesa. Una prova corale, di squadra, dimostrazione di un gruppo ritrovato e che forse ha fatto pace con se stesso dopo il subbuglio dell’ultima stagione. La testa oggi ha fatto tutto, ben supportata da una visione tattica eccellente e dalla convinzione che si poteva davvero fare l’impresa.

Ora le Olimpiadi 2016 sono davvero più vicine ma bisogna ancora vedere l’esito di USA vs Polonia e USA vs Russia per capire se sarà poi fondamentale lo spareggione finale contro la Polonia. Intanto abbiamo mosso un passo decisivo verso Rio.

 

IVAN ZAYTSEV: 9. Un’invenzione dietro l’altra, un’aggressività inaudita, uno strapotere da vero Zar manifestato in ogni frangente contro una Russia che ha annaspato contro il nostro miglior uomo che si sta dimostrando per l’ennesima volta di classe superiore. Scardina a ripetizione la retroguardia avversaria, evita a meraviglia il tanto temuto muro russo, si intende a meraviglia con Giannelli, confeziona 20 punti complessivi (62%) e contribuisce a creare i break decisivi con muro e servizio (3 stampate, 4 aces) oltre a mettere in chiaro il finale di secondo set, unico momento in cui gli uomini di Alekno ci sono rimasti in scia.

SIMONE GIANNELLI: 8. Una gestione di classe, elegante, di fino e davvero pregevole. Non si tratta solo di smarcare lo scatenato Zaytsev ma di gestire anche Juantorena capendo quando poteva dare il proprio meglio, avendo anche il coraggio di giocare diversi primi tempi come invece non aveva mai fatto nell’arco del torneo. Si fa sentire forte anche al servizio dove piazza un allungo decisivo ed è lui a realizzare il muro-punto che ci consegna il 2-0.

MASSIMO COLACI: 8,5. Che libero sontuoso. I voli non sono neanche tantissimi, i salvataggi in extremis meno del solito (merito degli altri azzurri) ma è eccezionale il modo in cui gestisce la seconda linea, gioca in difesa, alza in bagher o da fermo quando recupera situazioni difficili. I compagni lo capiscono, spesso lo abbracciano e i russi tornano indietro increduli.

 

OSMANY JUANTORENA: 7. La ricezione tiene bene, brilla soprattutto nel primo set poi accusa un leggero calo prima di tornare protagonista nel terzo. È evidente che la condizione fisica non è delle migliori ma Giannelli sa sfruttarlo al meglio e lui risponde con coraggio: un paio di pipe meravigliose (tra cui quella che ci regala il secondo set-point nel parziale centrale) sono il suo marchio di fabbrica. Non avrà dato la zampata decisiva al successo ma un’unghia (se non più) ce l’ha messa anche la nostra Pantera.

FILIPPO LANZA: 7+. Tanti applausi per come tiene su i tentativi di Mikhaylov e compagni, in attacco non viene interpellato tantissimo ma sono suoi i due punti conclusivi nel terzo set.

SIMONE BUTI e MATTEO PIANO: 7,5. Ritorna la coppia titolare della prima parte di Coppa del Mondo (il capitano ritrova spazio al posto di Anzani che lo aveva sostituito a Osaka). Temevamo che non riuscisse a contenere lo strapotere dell’attacco russo e invece ha limitato tutte le loro velleità. Il muro toccava quasi sempre e permetteva delle fondamentali ricostruzioni per sfruttare al meglio il nostro contrattacco, chiamati in causa anche dai primi tempi di Giannelli non si tireranno mai indietro. Bellissimo il 100% in attacco di Buti (5/5), Piano totalizza invece 3 punti.

DANIELE SOTTILE, LUCA VETTORI, IACOPO MASSARI: S.V. In una partita perfetta la panchina non è stata assolutamente necessaria. Il palleggiatore gioca qualche scambio nel secondo e terzo set, l’opposto si vede nella prima e terza frazione, lo schiacciatore per un turno al servizio nel secondo parziale.

Non entrati: OLEG ANTONOV, SIMONE ANZANI, SALVATORE ROSSINI, GIULIO SABBI.

 

(foto FIVB)

 

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