Volley, Coppa del Mondo – Chi sta meglio? Le 12 Nazionali dopo la seconda fase: 4 big per le Olimpiadi

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La Coppa del Mondo 2015 di volley maschile si sta preparando per il rush finale che assegnerà il trofeo e i due pass per le Olimpiadi 2016. Dopo 8 giornate disputate, quando ne mancano solo 3 al termine, come stanno le 12 Nazionali che si stanno dando battaglia in Giappone? Analizziamo le impressioni che ci hanno dato, il loro cammino, lo status dei loro giocatori.

 

USA – Si sta confermando la squadra più quadrata, rodata e coesa del torneo. I ragazzi di Speraw giocano a memoria, raramente vanno in difficoltà, sfruttano al meglio una bella ricezione che convertono spesso in aggressività offensiva. Guidano la classifica a punteggio pieno, hanno vinto il big-match contro l’Italia, hanno superato anche l’insidia Iran, hanno lasciato sul piatto solo due set e ora attendono Polonia e Russia per volare a Rio: basta solo una vittoria per staccare il biglietto. Anderson, Russell e Sander stanno giocando davvero molto bene ma ha impressionato anche la coppia di centrali Holt/Lee.

 

POLONIA – I Campioni del Mondo si stanno aggrappando esclusivamente alla stella Kurek, sembra ci siano degli screzi tra coach Antigà e il palleggiatore titolare ma per il momento in campo va tutto al meglio. Kubiak e Mika si alternano bene in un gioco prettamente offensivo. Hanno steso benissimo la Polonia nel match di più alta levatura giocato finora, si sono sbarazzati con facilità di tutte le altre avversarie ma pagano il tie-break giocato contro l’Iran.

 

RUSSIA – Il nuovo modulo con Muserskiy opposto, Mikhaylov di banda, Tetukhin sempre in campo, Sivozhelez e Spiridonov praticamente fuori è stato sufficiente per battere squadre di seconda fascia e ha aumentato la propria funzionalità durante lo sviluppo del torneo, mentre aveva deluso contro la Polonia alla seconda giornata. I ragazzi di Alekno stanno brillando per potenza e reattività a muro, da valutare meglio la ricezione e soprattutto la tenuta nei big match: i Campioni Olimpici sono in grado di impensierire tutti psicologicamente ma la tenuta in campo è ottimale? Scopriremo contro l’Italia se quello contro i Campioni del Mondo è stato solo uno scivolone o meno.

 

IRAN – Flop assoluto! La conferma che i CT possono fare la differenza: il guru Julio Velasco la fa eccome. Il mago Mundial ha lasciato la panca a Kovac e i persiani si sono letteralmente persi. Accreditati tra le cinque squadre in lotta per strappare un pass olimpico hanno perso tutti i big match (l’unico risultato “positivo” è il punto strappato alla Polonia), sono crollati anche contro l’Argentina proprio del loro precedente coach e hanno superato il Giappone solo al tie-break. Mousavi, Ghafour, Ghaemi, Ebadipour davvero impalpabili: non basta il muro. Non dovrebbero avere problemi a qualificarsi a Rio attraverso il torneo asiatico ma dovranno nettamente migliorare.

ARGENTINA – Prova nella media per l’Albiceleste che ha comunque impensierito Polonia e Russia, si è tolta lo sfizio di sconfiggere l’Iran e ora può puntare dritta al quinto posto, in palio nello scontro diretto contro il Giappone. De Cecco, Solé e Conte sono tre superstar che sicuramente metteranno in difficoltà anche USA e Italia negli ultimi due big match a loro disposizione. Non staccheranno qui il pass olimpico ma la Coppa del Mondo è sicuramente un ottimo viatico per andare poi ad acciuffare la qualificazione al torneo continentale in programma tra qualche settimana.

GIAPPONE – Ricomincia bene la lenta rinascita dei nipponici che raccolgono il nuovo entusiasmo del popolo di casa. Vinti tutti i match alla loro portata, cercavano il colpaccio sull’Iran (si sono fatti rimontare da 2-0), ora lo scontro diretto contro l’Argentina che vale il quinto posto. Potranno staccare agevolmente il pass olimpico attraverso il torneo continentale.

 

CANADA – I ragazzi di Hoag sono indubbiamente la formazione migliore della terza fascia del torneo. In linea con tutte le aspettative della vigilia.

AUSTRALIA – Che figuraccia dei volleyroos, davvero scadenti, ombra di quanto visto negli ultimi anni. Si salva solo un sontuoso Thomas Edgar, Santilli sprofonda insieme ai suoi ragazzi.

EGITTO – Abdelhay migliore marcatore del torneo: questa è la massima soddisfazione dei Faraoni che stanno comunque ben figurando mostrando un bel volley. Peccato per le tre sconfitte al tie-break: una vittoria se la sarebbero meritata. Hanno impensierito anche l’Italia…

VENEZUELA e TUNISIA – Poche più che comparse, dimostrazione di una formula davvero da rivedere: Francia, Germania, Serbia a casa (giusto per nominare tre super big, il Brasile è già qualificato alle Olimpiadi è l’assenza può essere giustificate) per lasciare spazio a formazioni nettamente inferiori a tutto il lotto? Solo due sussulti: i sudamericani hanno trascinato l’Argentina al tie-break, gli africani hanno rubato un set all’Iran.

 

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(foto FIVB)

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