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Skate Canada 2026: un’incantevole Mao Shimada trionfa nella gara femminile firmando il nuovo personale
Non è solo un fenomeno, ha anche personalità da vendere ed un carattere che di rado si vede anche la latitudini più alte. Mao Shimada si è presa tutto a Skate Canada 2026, seconda tappa del circuito ISU Grand Prix 2026-2027 di pattinaggio di figura, dominando in lungo ed in largo anche il segmento più lungo stampando al debutto assoluto nella massima categoria il vertiginoso punteggio di 235.44 punti e proseguendo il suo lunghissimo cammino da imbattuta nelle gare internazionali.
Una vittoria non banale, considerato soprattutto il livello di una gara che non ha per nulla deluso le aspettative, con la maggior parte delle protagoniste che hanno firmato dei programmi liberi scevri da sbavature di rilievo. La nipponica ha incantato il pubblico presente al Prospera Ice di Kelowna atterrando un triplo axel di pregevole caratura, per poi eseguire un quadruplo toeloop corto di rotazione, preludio di un valzer di altri sette tripli, tra cui si conta la combinazione triplo lutz/triplo toeloop e la sequenza triplo flip (redarguito con la chiamata di filo d’ingresso non marcato)/triplo toeloop/doppio axel, a cui si aggiunge anche il triplo rittberger ed il triplo lutz singolo.
Facendo come sempre il pieno di GOE nelle trottole e nella sequenza di passi, l’allieva di Mie Hamada ha sbaragliato la concorrenza raccogliendo 153.33 (85.65, 67.68) per 235.44, addirittura quattordici lunghezze in più rispetto ad una Niina Petrokina vicina alla perfezione. Ad eccezione di due “attention” arrivati nel triplo flip l’estone si è infatti spinta fino a 143.83 (73.93, 69.90) per 221.07 superando ampiamente la statunitense Isabeu Levito, scivolata al terzo posto a causa del sesto libero del lotto valutato 133.72 (65.42, 68.30) per 212.22.
Si è chiusa al dodicesimo posto infine la gara dell’azzurra Anna Pezzetta, alle prese con i postumi di un infortunio che l’hanno portata a ritardare la preparazione. La nostra portacolori nello specifico ha raccolto 97.96 (45.56, 51.40) per 152.80. Ma da ora in avanti, non si può fare altro che risalire.
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE FEMMINILE
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Mao Shimada (Giappone) – 235.44
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Niina Petrokina (Estonia) – 221.07
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Isabeau Levito (Stati Uniti) – 212.22
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Saki Miyake (Giappone) – 210.09
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Sofia Samodelkina (Kazakistan) – 206.89
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Jia Shin (Corea del Sud) – 204.52
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Yujae Kim (Corea del Sud) – 181.63
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Madeline Schizas (Canada) – 177.38
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Fee Ann Landry (Canada) – 171.18
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Viktoriia Safonova (AIN1) – 162.47
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Sara-Maude Dupuis (Canada) – 158.63
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Anna Pezzetta (Italia) – 152.80
