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MotoGP, i promossi e bocciati del GP di Malesia 2026. Marquez, tesi quasi pubblicata. Bezzecchi respinto con perdite
Il Gran Premio di Malesia di MotoGP è oramai cronaca. Nelle prossime settimane è destinato a diventare storia. Cionondimeno, prima di abbandonare idealmente Sepang, è bene mettere sul piatto della bilancia i promossi e i bocciati dell’appuntamento tenutosi nei pressi di Kuala Lumpur. Dopodiché, ci si trasferirà in Qatar.
PROMOSSI
MARQUEZ Marc (Ducati) – Boscaiolo al sabato, perché fa legna in ottica Mondiale, accontentandosi del secondo posto. Spietato la domenica, in quanto torna a vincere a Sepang dopo ben 8 anni. Sfrutta al meglio l’assenza di Jorge Martin e si prepara a festeggiare il titolo. La dinamica sensazionale è che dal rientro dopo l’infortunio, non ha più mancato un colpo. Un cecchino.
ACOSTA Pedro (Ktm) – Veniva da diversi weekend privi di verve, quasi come se si fosse “seduto” dopo aver conseguito la prima vittoria piena della carriera. Non era da lui. Difatti in Malesia abbiamo rivisto il vero Squalo. L’anno prossimo condividerà il box con Marquez, il che significa di non potersi permettere troppi alti e bassi. Significa, anche, che Ducati Factory allineerà i due migliori piloti del lotto.
MARQUEZ Alex (Ducati) – Promosso per quanto fatto domenica. Sabato, francamente, ha sciupato. Però la sua prestazione nel GP completo ha tolto 3 preziosi punticini ad Aprilia nella rincorsa al titolo costruttori, che, come già detto, quest’anno conta. Perché quando si lotta in casa, nel senso di Italia, la sfida è decisamente più sentita. Come ogni derby, sia esso calcistico o motociclistico.
BASTIANINI Enea (Ktm Tech3) – La pista di Sepang gli ha sovente detto bene. Anche in questo 2026 ha confermato di gradirla, sfoderando uno dei migliori weekend della stagione. Cercherà il rilancio in Aprilia e sarà molto interessante capire come le sue peculiari doti di guida si adatteranno agli pneumatici Pirelli del 2027.
BOCCIATI
BEZZECCHI Marco (Aprilia) – Sono prestazioni come questa a far venire il dubbio non sia un pilota da Mondiale, non tanto le cadute. Se voli giù quando ci provi, non te ne si può fare una colpa. Viceversa, a Sepang si sono visti tanti limiti. La solita Sprint a handicap e una gara nella quale non è riuscito in alcun modo a fare la differenza, neppure su chi pilotava una moto analoga. L’errore finale ha rappresentato un’ulteriore sbavatura in un fine settimana già pasticciato. Bocciato in tutto e per tutto, soprattutto in termini iridati.
BAGNAIA Francesco (Ducati) – Fino a prova contraria, è ancora un pilota del Factory Team Ducati. Se gli dovesse essere chiesto di aiutare Marquez, lui dovrebbe farlo. Come lo hanno fatto Miller e Bastianini con lui, quando si giocava il Mondiale. Invece certe dichiarazioni hanno proprio stonato. In ogni caso, trattasi di una disquisizione bizantina, poiché la sua competitività è talmente limitata da relegarlo nelle retrovie. Sta facendo la stessa figura che faceva Jorge Lorenzo nel 2019, però El Martillo era a fine corsa. Non aveva firmato un contratto di altri 4 anni con un’azienda rivale…
