Pallanuoto
Pallanuoto, Trieste piega la SIS Roma e aggancia l’Ekipe Orizzonte in testa alla classifica
Nell’anticipo di lusso della sesta giornata del campionato di Serie A1 femminile la Pallanuoto Trieste piega la SIS Roma 11-9. Le giuliane conquistano così il primo scontro diretto stagionale, dopo la sconfitta interna con Catania, e agganciano, pur se provvisoriamente, le etnee in testa alla classifica. Trieste scava il solco decisivo grazie il parziale di 6-2 con cui passa dal 3-4 al 9-6 nelle fasi centrali del match.
La compagine giallorossa sblocca le ostilità con Bosveld. Le padrone di casa capovolgono il punteggio con l’uno-due siglato dalla conclusione dal centro di De Vries e dal rigore trasformato da Giustini. Le capitoline replicano con il rigore trasformato da Ranalli e il guizzo di Rozic per il 3-2.
La numero quattro in calottina bianca, ben imbeccata da Sparano, infila Sesena in uscita per il 3-3. Zaplatina, nella prima occasione in superiorità numerica, sgancia il bolide del 4-3. Le giuliane capovolgono nuovamente il risultato con il bel movimento al centro di McDowall e il lungolinea dal perimetro di Klatowski per il 5-4. La scatenata numero sette trafigge ancora la numero uno ospite per il 6-4. Le capitoline con la rapida combinazione Zaplatina-Cocchiere per il 6-5.
La botta all’incrocio di Giustini fissa il 7-5 in avvio di ripresa, mentre Sesena tiene le sue a galla respingendo il rigore alla compagna di nazionale. Cocchiere accorcia ancora, ma De March è glaciale dal dischetto per l’8-6. L’attaccante neozelandese con un gran movimento a elastico arriva puntuale per la deviazione sul palo del 9-6 che regala alle sue il massimo vantaggio in chiusura di terzo periodo.
Il sigillo apposto da Zaplatina nelle prime battute e lo schiaffo al volo di Picozzi riaprono la partita a poco più di tre minuti dalla conclusione. Il fallo in attacco di Ranalli consegna palla alle triestine che grazie a Veronica Gant trovano l’acuto del 10-8 con la conclusione sul palo corto. Le padrone di casa tengono bene in difesa nel rovente finale, espulse con sostituzione Allen e Ranalli, e portano a casa il successo finale con l’11-9 fissato dagli acuti di Klatowski e Bosveld.
