Formula 1
Kimi Antonelli è il più giovane campione del mondo della storia della F1! Battuto (e non di poco) il record di Vettel
Kimi Antonelli ci ha abituato a bruciare le tappe sin dai tempi dei kart, della F4 e della Formula Regional, ma la portata dell’impresa realizzata quest’anno va ben oltre i confini dell’immaginazione. Dopo una stagione da rookie abbastanza complicata, il pupillo di Toto Wolff è esploso nel 2026 con il nuovo regolamento tecnico sfruttando il mezzo (mediamente) più competitivo della griglia per dominare da cima a fondo il campionato.
Il bolognese della Mercedes ha festeggiato la certezza aritmetica del titolo iridato con ben quattro Gran Premi d’anticipo, diventando il più giovane campione del mondo della storia della Formula Uno all’età di 20 anni, 3 mesi e 11 giorni (per le statistiche verrà considerata la data dell’ultima gara in calendario) e strappando a Sebastian Vettel il record di precocità.
Il tedesco nativo di Heppenheim vinse infatti il primo dei suoi quattro Mondiali con la Red Bull nel 2010 a 23 anni, 4 mesi e 11 giorni, cancellando il precedente record siglato nel 2008 dal suo grande rivale inglese Lewis Hamilton con la McLaren a 23 anni, 9 mesi e 26 giorni. La top5 dei campioni iridati di F1 più precoci all-time è completata dallo spagnolo Fernando Alonso (nel 2005 con Renault a 24 anni, 1 mese e 27 giorni) e dell’olandese Max Verstappen (nel 2021 con Red Bull a 24 anni, 2 mesi e 12 giorni).
In questo primo scorcio della sua avventura nella massima categoria del motorsport globale Antonelli ha collezionato anche altri record di precocità, guidando un Gran Premio e firmando il giro più veloce in gara a Suzuka nel 2025 a 18 anni e 225 giorni e ottenendo la sua prima pole position in Cina a 19 anni, 6 mesi e 18 giorni.
