Rugby
Rugby, Serie A Èlite: tra Biella e Petrarca Padova è pari e patta
Il Biella Rugby Club conferma l’avvio sprint e strappa un pareggio al Petrarca, finalista della scorsa stagione. Sul campo della Cittadella del Rugby, davanti a circa mille spettatori, con un cielo sereno e temperature attorno ai 13 gradi, finisce 26-26 al termine di una sfida che i padroni di casa hanno ribaltato con carattere. Con il punto in più conquistato nella seconda giornata di Serie A Élite, i piemontesi salgono a otto punti, si piazzano al secondo posto dietro al Rovigo (10) e restano imbattuti.
Il Petrarca è partito meglio: al 7′ la meta di Ioannucci, trasformata da Fasti, ha portato i veneti sullo 0-7. Il Biella ha reagito con la meta di Ghelli al quarto d’ora (5-7) e ha completato il sorpasso al 29′ con Musajo, bravo a finalizzare e con Donato preciso dalla piazzola (12-7). Il primo tempo si è chiuso così, con i padroni di casa avanti di cinque lunghezze e una partita ancora aperta a ogni esito.
Nella ripresa gli ospiti hanno cambiato marcia. Al 50′ Mizzon ha firmato il 12-12, poi nel giro di quattro minuti il Petrarca ha piazzato l’allungo decisivo, almeno in apparenza: al 59′ la meta di Moreno e al 63′ quella di A. Bavaresco, entrambe trasformate da Fasti, hanno spinto i veneti sul 12-26. Con quattordici punti di vantaggio e una ventina di minuti ancora da giocare, la partita sembrava ormai indirizzata. Il migliore in campo, secondo la designazione ufficiale, è stato Riccardo Ioannucci.
Invece il Biella non ha mollato e ha ripreso lentamente in mano il gioco. Al 71′ la meta di Muli, trasformata da Donato, ha riportato i piemontesi a -7 (19-26). All’ultimo respiro, all’80′, è arrivata la meta di De Lise, ancora con la trasformazione di Donato, a fissare il 26-26 definitivo. Per il Petrarca resta il rammarico di non aver saputo capitalizzare il vantaggio accumulato nella ripresa; per il Biella, la soddisfazione di un punto prezioso e di un cammino ancora senza sconfitte. In classifica i veneti salgono a sette punti, al terzo posto. Il confronto tra i due calciatori è stato alla pari: tre trasformazioni su quattro sia per Donato sia per Fasti.
