Tennis
Monaco: “Esclusione di Berrettini legata a problemi extra-campo con Musetti. Norman consigliere per Sinner”
Guido Monaco ha parlato di Lorenzo Musetti, fresco di vittoria nel torneo ATP 250 di Lione, in occasione dell’ultima puntata di Tennis Mania, trasmissione del canale YouTube di OA Sport: “Ho visto miglioramenti caratteriali già dall’anno scorso, altrimenti non si spiegherebbero i risultati della scorsa stagione, che si tende dimenticare. Già da quest’estate sul cemento si vedevano dei miglioramenti e c’era la sensazione che la condizione stesse tornando. Ha vinto due partite che potevano girare diversamente, quella con Van Assche è stata dura e Cobolli ha avuto quattro match point: proprio lì ha messo la prima e ha ritrovato quel dritto inside-out che può fare danni pazzeschi a cui si è affidato molto. Se ritroverà il dritto da centro-sinistra a uscire sarà devastante, lo scorso anno gli permise di fare la differenza“.
Il telecronista di Eurosport ha poi proseguito sul toscano, proiettandosi anche verso i prossimi appuntamenti: “La sconfitta di Cobolli è abbastanza indolore, anche perché ha fatto semifinale e poi Musetti ha battuto Fritz, che poteva essere un avversario di Cobolli per le Finals. Ha battuto Cobolli e ha smontato Fritz. Bisogna capire perché Fritz, giocatore da top-10, non sa che pesci pigliare quando affronta Musetti. Fritz è fortissimo e basico: ha tre cose che fa da dio, ovvero serve, risponde e non ha punti deboli, ma se lo chiami a giocare fuori posizione e gli spezzi il ritmo allora va in tilt e il suo gioco viene smontato. Con Tiafoe sarà molto interessante, vinse a Vienna contro Sinner in finale qualche anno fa. Bisogna vedere se Musetti avrà recuperato dalle ultime tre partite dispendiose e non so quanto valga la pena prendersi dei rischi se domattina si svegliasse e non stesse proprio bene“.
Manca un mese alle Finals della Coppa Davis e l’esperto di tennis si augura che Musetti possa distinguersi con la maglia azzurra, oltre sull’assenza di Matteo Berrettini nelle prime convocazioni: “Musetti non è mai stato protagonista nella fase finale di Coppa Davis. Era stato protagonista in un qualificazione contro la Slovacchia, ma poi mai alle Finals. Lui è l’unico che manca all’appello, sarebbe bello che lo fosse. Vincere quattro Coppe Davis di fila… Forse è riuscito, l’ultima volta, agli USA negli anni ’60. Mi sembra molto molto strano, per non dire assurdo, dopo quelle che è successo negli ultimi due anni, non convocare Berrettini. Si tratta di un giocatore fatto e finito per giocare in Coppa Davis, ha dimostrato di essere un uomo spogliatoio. Il ranking va in aiuto al capitano, perché al momento segue quello. In questo momento l’esclusione di Berrettini sarebbe esclusivamente legata ai problemi extra-campo che ci sono tra Berrettini e Musetti. Se un affare loro va a incidere su una convocazione in Coppa Davis, non può essere considerato un fatto extra-campo. Non entro nel gossip, spero di vedere al via la migliore squadra: in questo contesto sarebbe Cobolli, Musetti, Berrettini, Vavassori, Cobolli. Darderi, al di là dei miglioramenti sul cemento e nel ranking, è inferiore a Berrettini in un contesto del genere, poi magari vincerà Vienna e mi taccio“.
Una battuta su Magnus Norman, possibile nuovo super coach di Jannik Sinner: “Norman si è calato nel ruolo di consigliere in stile Cahill e meno in allenatore di campo, da allenatore ha avuto una carriera superiore da quello di giocatore, ha portato in alto anche Soderling. Fu numero 2 del mondo e finalista al Roland Garros, un osso duro sulla terra rossa“.
