Pallavolo
Modena cerca la svolta con Verona nella terza giornata di Superlega, Cuneo sfida la Lube
Tre squadre a punteggio pieno, Perugia subito alle loro spalle e diverse formazioni già in cerca di risposte. La terza giornata di Superlega, in programma tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, propone sei incontri che possono chiarire qualcosa sulle gerarchie di questo avvio. Civitanova, Trento e Piacenza hanno conquistato sei punti senza perdere set, mentre gli umbri inseguono a cinque. Il confronto del Pala Panini tra Modena e Verona cattura l’attenzione, ma meritano interesse anche la trasferta della Lube a Cuneo e l’esame di Piacenza sul campo di Cisterna.
Ad aprire il programma sarà Vero Volley Monza-Sir Susa Scai Perugia, sabato 31 ottobre alle 18.00 all’OpiquadArena. Per i brianzoli, ancora senza punti, arriva un ostacolo particolarmente impegnativo: la squadra di Angelo Lorenzetti dispone di qualità nella distribuzione e di una presenza a muro che può mettere sotto pressione un attacco ancora alla ricerca di continuità. Monza dovrà proteggere meglio la ricezione per consentire a Leonardo Bonacchi di coinvolgere Beretta e Petkov, evitando di concentrare le proprie scelte sui palloni alti alle bande. Frascio, Velichkov e Perin avranno bisogno di alternare potenza e uso delle mani avversarie, perché contro un muro organizzato forzare sistematicamente può diventare controproducente. Perugia può costruire il proprio vantaggio sulla solita varietà del gioco di Giannelli, capace di attivare i centrali e trovare soluzioni efficaci con gli ultimi arrivati Reggers, Henno e la “bandiera” Plotnytskyi. Resta da controllare il rapporto tra rischio ed errori al servizio: i 18 sbagli dell’ultima uscita rappresentano un margine di miglioramento anche per una squadra in grado di compensare con attacco e muro.
Domenica 1 novembre alle 17.00, al PalaSport G. Panini, la Valsa Group Modena ospita la Rana Verona in una sfida importante soprattutto per i padroni di casa, ancora a zero punti e senza set vinti dopo gli incroci con Trento e Piacenza. Il rendimento offensivo dell’ultimo turno suggerisce però di non fermarsi al risultato: Modena ha attaccato con il 55%, trovando soluzioni efficaci con Luca Porro e Mujanović, ma deve trasformare questa produttività in maggiore continuità nei momenti decisivi. Tizi-Oualou dovrà sfruttare Russo e Mati per tenere impegnato il muro centrale veronese, mentre il servizio gialloblù è chiamato a incidere maggiormente senza aumentare troppo gli errori. Verona può rispondere con il peso di Mozic e Buchegger e con alternative importanti sulle bande, dove Sani offre a Fabio Soli una soluzione preziosa anche per modificare gli equilibri durante la partita. Il lavoro di Anzani a muro può limitare il gioco modenese, ma gli ospiti dovranno trovare più precisione dalla linea dei nove metri: una battuta incisiva è indispensabile per rallentare la costruzione di casa, 23 errori come nell’ultima uscita rischierebbero invece di alimentarne la fiducia.
Alle 18.00 di domenica 1 novembre, all’Allianz Cloud, l’Allianz Milano riceve la Pallavolo Padova. I meneghini cercano continuità dopo il primo successo, mentre i veneti devono muovere una classifica ancora ferma a zero. Milano può affidarsi alla potenza di Basil Dermaux, ma avrà bisogno di distribuire meglio il carico offensivo per non rendere prevedibili le proprie scelte. Il coinvolgimento di Simon al centro e il contributo di Otsuka e degli altri schiacciatori saranno importanti per aprire il muro padovano. Anche la regia offre possibilità differenti, con Orduna e Simone Porro a disposizione di Guillermo Falasca. Per Padova la priorità è rendere più stabile il primo tocco, dopo una seconda giornata segnata da troppe difficoltà in ricezione. Behnezhad deve poter utilizzare Kunstmann e Pellacani, alleggerendo le responsabilità degli attaccanti laterali. Orioli offre segnali interessanti in fase offensiva, ma servirà maggiore efficacia anche da Golzadeh e Leodolter. La battuta veneta può creare problemi, purché alla pressione iniziale seguano ordine difensivo e capacità di sfruttare le ricostruzioni.
Sempre domenica 1 novembre alle 18.00, al Palasport di Cisterna di Latina, la Cisterna Volley mette alla prova la Gas Sales Bluenergy Piacenza. I laziali hanno gli strumenti per rendere complicata la trasferta agli emiliani, ma dovranno accompagnare la qualità offensiva con maggiore controllo: i 18 errori al servizio dell’ultima gara hanno limitato le possibilità di costruire punti nella fase di break. Fanizza potrà cercare Mazzone e Peng per trattenere il muro al centro, mentre Lanza rappresenta un riferimento importante nella gestione delle situazioni più difficili. Barotto aggiunge altezza e potenza, ma sarà essenziale mantenere equilibrio anche in ricezione. Piacenza cerca il terzo successo attraverso una distribuzione capace di valorizzare tutto il proprio potenziale. Paolo Porro ha nel gioco centrale di Galassi una risorsa per liberare le bande, dove Zlatanov offre incisività e Gutiérrez peso offensivo. Bovolenta dovrà trovare traiettorie efficaci contro il muro schierato, mentre la squadra di Dante Boninfante è chiamata a contenere gli errori in battuta senza rinunciare all’aggressività.
La Cucine Lube Civitanova sarà impegnata domenica 1 novembre alle 18.00 al Palasport di Cuneo contro l’Acqua Sant’Anna Cuneo. Per i marchigiani è una verifica interessante contro una formazione che ha già costretto al tie-break Perugia e Milano. La pressione al servizio della Lube, con Simeon Nikolov capace di incidere anche direttamente, può diventare il principale problema per la seconda linea piemontese. Cuneo dovrà limitare le ricezioni staccate per consentire ad Argilagos di utilizzare Codarin e Mosca, evitando che Féral e Poriya debbano affrontare troppo spesso un muro ben composto. I padroni di casa hanno potenza per restare competitivi, ma devono ridurre il costo degli errori e degli attacchi murati. Civitanova cercherà invece di sfruttare la varietà delle soluzioni di Nikolov, alternando il fratello Aleksandar, Loeppky e Bottolo al centro con Gargiulo e Klimes. Anche la ricezione marchigiana dovrà però mantenere attenzione: offrire a Cuneo occasioni comode di contrattacco renderebbe più difficile imporre il proprio ritmo.
Completa il programma Tinet Prata di Pordenone-Itas Trentino, domenica 1 novembre alle 18.00 al Palasport “Crisafulli” di Pordenone. I friulani affrontano un’altra candidata al vertice e hanno bisogno di maggiore produttività offensiva rispetto all’ultima uscita. Alberini dovrà cercare un equilibrio tra le soluzioni sulle bande e il coinvolgimento dei centrali, mentre Terpin, Bergmann e Marttila saranno chiamati a gestire con lucidità i palloni meno puliti. Trento può fare valere la qualità del proprio sistema di muro e difesa, oltre alla capacità di Sbertoli di distribuire tra Michieletto, Lavia, Faure e i centrali. Per Prata sarà fondamentale servire con precisione per limitare questa varietà, senza concedere troppi punti gratuiti. La squadra di Marcelo Mendez cercherà invece continuità in ricezione e maggiore fluidità nel cambio palla, per evitare che il lavoro difensivo dei padroni di casa trasformi la partita in una lunga battaglia di contrattacchi.
