Formula 1GP Messico
Max Verstappen stuzzica Lawson dopo lo scontro nelle libere: “Al suo posto sarei stato più intelligente…”
Comincia con un colpo di scena inatteso il weekend di Città del Messico per Max Verstappen, che dovrà pagare una posizione di penalità sulla griglia di partenza del Gran Premio del Messico 2026, diciannovesimo atto stagionale del Mondiale di Formula Uno. Il fuoriclasse olandese della Red Bull è stato sanzionato dai commissari sportivi per un contatto nel corso della FP2 con la Racing Bulls di Liam Lawson, ritenuto a sua volta colpevole e retrocesso di una casella.
Il quattro volte campione del mondo, presentatosi ai microfoni dei media prima di conoscere l’esito dell’investigazione, aveva commentato così lo scontro ravvicinato con Lawson: “Non direi che il nostro sia stato uno scontro sfortunato. Forse il suo è stato un comportamento non troppo intelligente. Chissà cosa stava cercando di fare, ma alla fine questo non cambia il weekend“.
Verstappen ha voluto poi tirare un’altra stoccata al neozelandese, attualmente non ancora confermato dal team di Faenza per la prossima stagione: “Certo è che se fossi stato in lui mi sarei comportato in un modo un po’ più intelligente, soprattutto quando combatti per avere un sedile e magari devi essere un po’ più attento“, le parole di Max.
Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha parlato dei danni riportati dalla RB22 dopo il contatto: “Max ha fatto una sessione che è stata chiaramente condizionata dal contatto con Liam. La vettura ha riportato diversi danni, dunque è un peccato perché ovviamente ha dovuto continuare a guidare senza che il team avesse il tempo per ripristinare le componenti danneggiate. Non voglio dare numeri precisi riguardo i danni, ma li abbiamo potuti misurare“.
