Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

ArtisticaGinnastica e cultura fisica

L’Italia si gioca tre carte di lusso ai Mondiali: Esposito, Iorio e Targhetta per le medaglie. Le prossime gare degli azzurri

Pubblicato

il

Manila Esposito
Manila Esposito / IPA Agency

Dopo la disputa delle gare a squadre ai Mondiali 2026 di ginnastica artistica, è tempo di concentrarsi sulle prove individuali, che animeranno la seconda parte della rassegna iridata alla AHOY Arena di Rotterdam (Paesi Bassi). Tra giovedì e venerdì andranno in scena i due all-around, poi nel fine settimana ci sarà spazio per le finali di specialità. L’Italia non è riuscita a regalarsi soddisfazioni nei due team event e ora si giocherà delle carte importanti negli atti conclusivi ad attrezzo, dove si andrà a caccia di una medaglia dopo lo zero siglato lo scorso anno in quel di Jakarta.

Sul giro completo non ci saranno velleità di podio per Yumin Abbadini (stasera), Giulia Perotti e Sofia Tonelli (domani), dunque tutti i riflettori saranno puntati sul weekend. Gabriele Targhetta si presenterà al cavallo con maniglie da Campione d’Europa in carica e forte del terzo punteggio d’accredito, pronto a battagliare ad armi pari con gli armeni Hamlet Manukyan e Mamikon Khachatryan (già battuti nella rassegna continentale) e il kazako Nariman Kurbanov, dall’alto di un esercizio di notevole difficoltà e sempre ben eseguito.

Sempre sabato pomeriggio, toccherà a Elisa Iorio e Giulia Perotti alle parallele asimmetriche: accreditate, rispettivamente, del quarto e del settimo riscontro nel turno preliminare (14.466 e 14.366), le azzurre possono puntare molto in alto. La veterana emiliana ha l’esperienza e il tasso tecnico per cercare di battagliare con la tedesca Helen Kevric, la francese Elena Colas e l’olandese Naomi Visser, alle spalle dell’algerina Kaylia Nemour, che appare insuperabile.

Manila Esposito tornerà in pedana domenica pomeriggio per giocarsi il tutto per tutto alla trave: il quinto punteggio del turno preliminare (14.200) fa sperare il bronzo olimpico di Parigi 2024 e fresco argento continentale, in una gara che si preannuncia ricca di colpi di scena e con possibili errori dietro l’angolo. Le cinesi Qingying Zhang e Qiyuan Qiu sembrano avere una marcia in più, l’azzurra dovrebbe giocarsela con la brasiliana Flavia Saraiva, la giapponese Mana Okamura, la statunitense Skye Blakely, Colas e Nemour.

In chiusura del programma, toccherà a Yumin Abbadini alla sbarra: il bergamasco ha nelle gambe un ottimo esercizio, ma puntare al podio in un contesto ultra competitivo appare molto difficile. I giapponesi Shohei Kawakami e Shinnosuke Oka e il taiwanese Chia-Hung Tang appaiono di una categoria superiore.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità