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Jorge Martin si arrende: forfait per qualifiche e GP di Malesia, sfuma il sogno iridato
Sepang perde Jorge Martín. Il pilota dell’Aprilia ha alzato bandiera bianca al termine delle FP2 e ha annunciato il forfait per qualifiche e gara del Gran Premio della Malesia, chiudendo un fine settimana vissuto sul filo del rasoio. Lo spagnolo, che pochi giorni fa si era fratturato il radio del braccio destro nella caduta durante la Sprint di Phillip Island, aveva tentato un recupero dal sapore miracoloso, ma la pista ha emesso il suo verdetto.
Ottenuta l’idoneità medica, Martín era sceso in pista stringendo i denti nelle prime sessioni di libere, convinto di poter rimandare il conto con l’infortunio. A fermarlo, però, non è stato il dolore: a pesare è stata la mancanza di forza nel braccio, indispensabile per domare una MotoGP su un tracciato severo e caratterizzato da staccate violente come quello malese. Il weekend si chiude così a quota zero punti, mettendo nelle condizioni Marc Marquez (Ducati) di spiccare definitivamente il volo per l’iride.
A confermare quanto è accaduto sono stati in primis Paolo Bonora, Team Manager Aprilia: “Abbiamo deciso di ritirarci dal resto del weekend. Jorge non riusciva a esercitare forza sulla moto in frenata. Tornerà in Spagna e nei prossimi giorni valuteremo la sua partecipazione al GP Qatar“.
Sulla stessa linea Antonio Boselli, responsabile comunicazione del Gruppo Piaggio, intervenuto su Sky Sport subito dopo l’annuncio: “Jorge sulla moto si sente bene, è un problema di forza. Encomiabile per l’impegno che ci ha messo, è stato anche coraggioso perché correre con una frattura non è banale. Abbiamo fatto il possibile ma dobbiamo rispettare tempi fisiologici, questo weekend si riposa e poi c’è il Qatar“.
Boselli ha poi aggiunto: “Il dolore inevitabilmente c’è, ma il problema principale è il controllo della moto con la forza che può venire meno. Era inutile continuare per prendersi dei rischi, ma era importante fare un tentativo per verificare le sue condizioni che non erano così negative. Era importante che fosse una decisione sua, se lui non se la sente è giusto così e siamo d’accordo“.
Ora lo sguardo è già rivolto al Qatar, dove Martín e l’Aprilia sperano di ritrovarsi con un braccio finalmente all’altezza della sfida. Da capire se effettivamente si correrà a Lusail, per il clima teso in Medio Oriente.
