Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Formula 1GP Messico

F1, GP Messico 2026. Kimi Antonelli prepara la festa, servono 2 punti per assicurarsi il titolo mondiale già domenica

Pubblicato

il

Kimi Antonelli
Kimi Antonelli / Lapresse

Domenica 1 novembre 2026 potrebbe essere una giornata epocale per la Formula 1 e il nostro Paese. Anzi, diciamo pure che dovrebbe essere una giornata epocale, perché le possibilità che Kimi Antonelli si laurei matematicamente Campione del Mondo in occasione del Gran Premio di Città del Messico sono elevatissime. L’Italia è dunque prossima a celebrare il proprio ritorno sul pinnacolo del motorsport.

Al ventenne bolognese saranno sufficienti 2 punti per chiudere aritmeticamente i conti. Sostanzialmente, gli basterà arrivare nono. Sempre che la gara venga vinta da George Russell o Lewis Hamilton, perché se né l’uno, né l’altro britannico dovessero imporsi, allora l’emiliano si consacrerebbe automaticamente. Ci siamo quasi, insomma, manca solo la certificazione dell’algebra. In Mercedes possono già preparare la festa.

Non avrebbe potuto essere scelta occasione migliore, perché Città del Messico è proprio in un clima festivo. Il “Dia de Los Muertos” è il 2 novembre ed è una ricorrenza celebrata con musica, bevande e cibi tradizionali. La morte viene esorcizzata e, in realtà, si festeggia la vita. Dunque, se tutto andrà come deve andare, Antonelli avrà modo di svagarsi proprio in contesto perfetto.

Teoricamente, la Mercedes può mettere al sicuro anche il Mondiale costruttori, ma verosimilmente dovrà attendere settimana prossima per stappare lo champagne. Il vantaggio sulla Ferrari è pari a 133 lunghezze. Dunque le Frecce d’Argento dovrebbero fare bottino pieno sperando che il Cavallino Rampante raccolga le briciole. La prima eventualità è possibile (ma improbabile), la seconda è invece inverosimile.

In realtà, il tema forte del finale di stagione è rappresentato dalla lotta per la piazza d’onore nel Mondiale piloti. Dietro ad Antonelli, i distacchi sono minimi. Russell ha 1 punto di margine su Hamilton, 6 su Verstappen e 9 su Leclerc! Una volatona per la seconda posizione che, in linea teorica, coinvolge anche Norris, seppur a -31 dal connazionale argentato.

Vedremo quale sarà l’incidenza dell’altura sulle power unit e sull’aerodinamica. Non bisogna dimenticare come si corra a 2.200 metri di quota, dunque con meno ossigeno a disposizione e un’aria decisamente rarefatta. Talvolta, questa combinazione di dinamiche giocava tiri mancini e modificava i rapporti di forza fra le varie vetture.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI